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Cosa è successo a Busto di nuovo? Che un giocatore è stato preso di mira da cori razzisti? E' questa la novità? No, decisamente no. Cosa già viste.
Quindi?
E' successo che il pubblico, quello che si definisce civile ha contestato nei primi venticinque minuti chi faceva tali cori ? No, decisamente no. Cosa già viste
E' successo che l'arbitro utilizzasse quanto a sua disposizione per intimare di smetterla ai deficienti seguendo la normativa? No, decisamente no. Cosa già viste.
E' successo che gli stewards che controllano gli ombrelli con la punta di ferro perchè fanno male, hanno ritenuto che anche i buuuu facessero male tentando di fermarli? No, decisamente no. Cose già viste.
E' successo che il popolo civile lo diventasse solo dal ventiseiesimo quando è stato tolto loro il giocatolo pagato chi dodici, chi quindici chi venti euro? Si, decisamente si. Cose già viste.
 Il coro "scemi scemi"non è stato un po' tardivo? Oppure occorrono venticinque minuti per accorgerci di essere civili? E con l'Aosta non sono bastati novanta minuti per esserlo? No, non sono bastati,. Cose già viste,
Niente di nuovo su questi schermi. un film visto e rivisto dove tutti bene o male abbiamo interpretato la nostra parte da protagonisti, silenziosi quando il film andava avanti, civili e incazzati neri quando hanno tagliato la pellicola senza nemmeno garantirci la replica per non parlare del rimborso.
Il fatto nuovo, la notizia vera è che Boateng questa volta ha detto no , ma lo ha detto anche a chi ha taciuto per venticinque minuti, non creiamoci degli alibi e non sentiamoci così perfetti, perchè si poteva dire prima quello che si è detto dopo.
Ben venga il gesto di Boateng, ma solo ci sarà coerenza in futuro e il film avrà lo stesso finale. Beninteso, speriamo non ce ne sia più bisogno, ma nel dubbio meglio utilizzare sempre e comunque il metodo Boateng. E noi, facciamo la nostra parte, non standoci da subito, perchè giocando in anticipo non si rischiano autoreti. Poi, tingersi la faccia di nero, fare entrare gratis i ragazzi di colore, o qualsiasi altra azione vanno bene, ma che non siano con un sottofondo che lasci pensare a qualcosa di riparatorio. Qui nessuno è razzista e non deve dimostrare niente, non serve essere diversi da ieri, occorre solo prendere il coraggio non solo di esserne convinti, ma di dimostrarlo con forza. E questo lo si fa rispondendo alla curva non con il silenzio, perchè si rischia che venga confuso con l'assenso.
Flavio Vergani

1 commenti:

marco grecchi ha detto...

D'accordo al 100% Flavio