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Moscati decide il match
La Pro Patria vince con merito la gara di Coppa Italia con la Pro Vercelli entrando nella top 12 delle squadre che si disputeranno la fase finale del torneo.
Partita a rischio sospensione per il bilico d'acqua riversatosi sullo Speroni prima dell'inizio della gara che ha costretto il mediocre arbitro Averano di Treviso a rimandare di mezz'ora l'inizio del match per dare modo al sistema drenate del terreno di gioco di assorbire un po' di acqua. Poi si è deciso di partire e il primo tempo è stato un giocare a pallanuoto più che a calcio. Nella ripresa, la Pro Patria dei giovani, il solo Nossa nato negli anni 80, mentre tutti gli altri, riserve comprese, scese in campo hanno timbrato la carta di identità con anno di nascita dopo il 1990. è salita in cattedra giocando una gara davvero entusiasmante. La supremazia di gioco è stata premiata con un goal di "Pippo"Moscati, autore di una bella prestazione, una punta che a nostro avviso potrà dire la sua da qui a fine campionato. Un goal favorito da un capolavoro di Francesco Giorno, vero e proprio talento in erba, che ha letteralmente ubriacato la difesa ospite non solo in occasione del goal.
Prova da standing ovation per De Biasi, il centrale bustocco, classe 1994, è stato protagonista di una partita perfetta. Personalità, senso della posizione, fisico da granatiere, non manca niente a questo ragazzo per arrivare lontano e le due prove di Coppa Italia consegnano al bravo mister Colombo, una valida alternativa al duo Polverini- Nossa.
"Se queste sono le riserve...se solo il patron prendesse una punta..."con queste parole dell'amico Paolo Chinello raccolte a fine partita, si può sintetizzare lo stato d'animo della tifoseria di Busto incantata dalle prodezze di questi giovani che giocano davvero bene e hanno nelle gambe energia da vendere che con un marpione da area di rigore potrebbero davvero far sognare in grande.
Un bravo anche allo staff di preparatori atletici della società, puntuali come il Freccia Rossa, ogni volta che scocca la sesta giornata di campionato gli atleti cambiano marcia e oggi abbiamo visto una freschezza atletica impressionante, seppur su un campo di gioco pesantissimo. Un bravo al professor Simonelli e ai suoi collaboratori tra i quali non possiamo tacere il nome del grande Remigio Del Sole vero e proprio mago dei muscoli tigrotti, per questa precisione scientifica, vero valore aggiunto spesso poco riconosciuto.
Da segnalare che, forse per la prima volta nella storia della Pro Patria, nell'intervallo si sono avuti gli aggiornamenti dagli altri campi di Prima Divisione, ma anche della Champion League con la proclamazione del risultato del Manchester United impegnato a Mosca. Una perla regalata dal nuovo speaker "the voice" Luca Cirigliano che ha voluto regalare questa informazione satellitare sprovincializzando un po' l'ormai compassato pubblico dello Speroni.
Flavio Vergani

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