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Avete letto il Corriere della Sera di venerdì scorso? No? Forse meglio così. Si parlava dell’Entella e il titolo dell’articolo era di quelli che fanno venire l'invidia: ”Entella, prossimo obiettivo la serie B”. L’articolo parla del presidente Gozzi che portava il figlio alla scuola calcio dell’Entella e da lì s’innamorò dei colori bianco-azzurri, scelti in onore dell’Argentina terra di destinazione dei bastimenti carichi di genovesi e nostalgie. Gozzi prende la società nel 2007 e crea una società modello diventando la seconda azienda di Chiavari.
In sei anni passa dall’Eccellenza a giocarsi la serie B. Gli spettatori passano da 200 a 1300 e ora si punta ai 2000 per la gare di cartello. Ha investito 2 milioni di euro per ammodernare lo stadio, le tribune le ha messe a posto lui, le gradinate il comune.
Giovani in squadra e qualche esperto (tra i quali Vincenzo Sarno), mentre in tribuna Gozzi è circondato dal suo fedele staff che lo consiglia
Gli sponsor? Tantissimi! Ben 138 che contribuiscono con ben 1,2 milioni di euro su un fatturato di 2,3 milioni. Lo spazio cartelloni è esaurito, si è dovuto ricorrere al rotor (tabelloni elettronici a rotazione). Ecco il college per i ragazzi che vengono da fuori nelle giovanili che conta ben 300 iscritti, per loro è disponibile il “tutor lab”, la specialità di Casa Entella. L’anno prossimo l’Entella compirà 100 anni e si giocherà con una maglia con scritti i 1082 nomi dei giocatori passati per Chiavari. Il responsabile marketing Sergio Rossi (come ci piace questa figura, n.d.r.) dice a tal proposito: “Il 13 dicembre al teatro Cantero ci sarà la “Noche Portena”, tango, vals e milonga. Chiavari, l’Entella e l’Argentina un amore lungo 100 anni.
Qualche riflessione:
Abitanti di Chiavari circa 28.000 mila, abitanti Busto Arsizio: 80.000
Sponsor Chiavari: 138 per 1,2 milioni di euro, sponsor Busto Arsizio: pochi, forse nemmeno per 80.000 euro
Spettatori Entella 1200 (primi in classifica).spettatori Pro Patria: 800 (ultimi in classifica o giù di lì.)
Il nostro stadio basta e avanza, non servono spese, magari qualche campetto in più per i giovani, ma sappiamo tutti la storia come è iniziata e proseguita.
Responsabile marketing? Casa Pro Patria? Merchandising? Eventi speciali? Non pervenuti, a Chiavari ne fanno un vanto.
Perché siamo quasi uguali, ma così diversi? Di chi è la colpa? Non ci interessa saperlo in questo momento, diciamo solo che se giochiamo ancora con l’Entella delle due l’una: o abbiamo fatto miracoli a Busto, oppure sono loro che non hanno colto l’occasione. O forse la verità sta nel mezzo, come sempre. La tattica paga nel breve periodo, la strategia nel lungo, ma è qui che ci girano gli zebedei perché se c’è uno che ha moltiplicato i pani e i pesci facendo miracoli senza i plus chiavaresi, basterebbe qualche apostolo in più per festeggiare la resurrezione dei nostri colori. Invece siamo qui a sperare negli eterni miracoli dei soliti salvatori della Pro Patria. Disse Uno noto: “Pietro su di te edificherò la mia chiesa” e fin qui ci siamo, Pietro lo abbiamo noi, ma poi occorre proselitismo per diffondere il verbo. Oggi sui giornali vanno quelli che sembrano fenomeni, giù il cappello a Gozzi che di nome fa Antonio e sappiamo quanto sia esperto in miracoli, ma proprio non riusciamo ad accettare passivamente che che a Busto si viva un mondo così diverso pur essendo così uguali (almeno sulla carta). Siamo il terzo mondo dell’Italia? Dobbiamo rassegnarci a invidiare l’Entella ?(con tutto il rispetto per l’Entella) Dobbiamo umiliarci nell’avere i rotor spenti per mancanza di sponsor mentre a poche centinaia di metri a noi qualcuno li fa girare ormai da anni (e non solo i rotor?). Qualcuno di quelli che sa ci dice che in realtà qualcuno bussò alla porta di via Ca' Bianca, ma “eravate stranieri e non vi è stato aperto”. Si sono perse occasioni?
L' esperienza insegna che non è giusto sentire una sola campana, è allora, com’è da sempre nel nostro dna, chiediamo un confronto che aiuti a capire. Soli per scelta o per destino?
Qui si sono vinti due campionati, ma sul Corriere ci siamo finiti solo per Pro Patria Milan, un giorno vorremmo poterlo fare anche per qualche merito, ma al momento è prenotata la pagina dei necrologi. Su forza, vediamo di non far parlare ancora di noi come ai tempi di Zoppo e di Tesoro. Ci siamo un po' stancati di leggere che altri fanno 100 anni e puntano alla serie B e noi siamo lì per compierli da presunti condannati. Li vogliamo far girare questi rotor?
Flavio Vergani

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