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Serata densa di emozioni alla Festa di Natale del Pro Patria Club andata in scena al Museo del Tessile nella serata odierna.
Il filo conduttore scelto dai presentatori Flavio Vergani e Andrea Fazzari con la collaborazione fuori palco di Marco Mariani è stata la storia della Pro Patria presentata in tre diverse tappe: il futuro, il presente e il passato in un ideale viaggio che ha abbracciato i protagonisti di diverse ere calcistiche bustocche. Scelta azzeccata quella del Pro Patria Club visto l'ampio gradimento del pubblico presente. Dopo la prima tappa dedicata al futuro con la premiazione dei bambini di alcuni istituti scolastici della città per alcuni lavori artistici a tema Pro Patria, la serata è entrata nel clou con un filmato celebrativo della vittoria in campionato. Grande emozioni nel vedere le immagini della festa di Casale e la successiva carrellata di immagini dei calciatori protagonisti della stagione. Poi un tributo ai nuovi arrivati e ai tifosi che hanno vissuto un anno di grandi soddisfazioni, non solo sugli spalti ma anche per le molteplici attività che li hanno visti coinvolti, una su tutte la visita a Papa Francesco.Bella l'idea quella di Fazzari di far salire sul palco i calciatori della Pro Patria accompagnati da un tifoso storico, uno per reparto, che indossava una maglia storica della società bustocca. Un modo per celebrare anche chi come Alberto Vanetti, Luigi Giani, Nando Pellegatta e Gabriella Valentini da sempre hanno il sangue biancoblù nelle vene e che oggi hanno avuto modo di avere l'onore del palco per un pubblico ringraziamento.
Dopo le rituali premiazioni ai componenti degli altri club, l'attenzione ad Anfas e Asda con un contributo solidale da parte del Club, Roberto Centenaro ha ringraziato i consiglieri del sodalizio per il loro costante impegno a favore della vita di Club. In particolare Centenaro ha voluto ringraziare Giovanni Castiglioni, direttore del "Tigrottino", l'organo di informazione del Club, per la sua direzione qualitativamente degna di nota che sta riscuotendo un ampio successo tra la tifoseria.
Curioso siparietto con mister Colombo al quale è stata offerta una fetta di panettone in anticipo e durante la premiazione della squadra celebrando il primo successo della stagione ambito da tutti gli allenatori, quello di mangiare il panettone, usuale modo di dire tra i tifosi per celebrare chi riesce a superare indenne la prima parte della stagione.
Da ultimo è risuonato l'ennesimo appello di Andrea Fazzari per trovare il modo e la sede per allestire il Museo della Pro Patria, un sogno che il conduttore della serata insegue ormai da tempo.
Dulcis in fundo un filmato storico con le immagini della Pro Patria in serie A. Lo spareggio di Roma del 1954 con la vittoria sul Cagliari ha emozionato Nando Pellegatta, presente in sala e tra i pochi tifosi ancora in vita presenti allo spareggio di Roma. L'altro è Amedeo Cocco.
Ma, Nandio non è stato l'unico della serata ad emozionarsi, lo stesso Saverio Granato ha lasciato la sala in lacrime per un'onda di emozione che lo ha travolto nel  vedere le immagini del tempo che fu.
Chi invece ha pianto e non per l'emozione sono state le numerose vittime dei vigili urbani che si sono accaniti sulle auto lasciate fuori dal museo con una raffica di multe che hanno colpite giocatori e tifosi.
Rispetto delle regole dovrebbe andare a braccetto con il buon senso, si sapeva perfettamente che quelle macchine erano dei tifosi intervenuti alla festa, si poteva chiudere un occhio visto che non intralciavano la circolazione. Forse sarebbe bastato mettere dentro la testa e chiedere di spostarle, ma come sempre i tifosi della Pro Patria devono soffrire fuori e dentro dal campo e anche oggi hanno avuto la loro razione di sofferenza servita a buon mercato da zelanti agenti del traffico.
Insomma una serata bellissima finita male per alcuni, speriamo solo che le emozioni offerte mitighino la rabbia della contravvenzione. Noi ce l'abbiamo messa tutta come al solito e con noi tutto il consiglio del Pro Patria Club che si è speso per l'allestimento del palco, per l'organizzazione della festa e per la zona ristorazione, adesso speriamo che l'ultimo regalo dell'anno possa arrivare dai ragazzi nella trasferta di Bolzano. Un grazie anche a Lorenzo Girola che ha vestito i panni del Babbo Natale dando una nota esclusiva di colore alla serata.
Grazie alla società Aurora Pro Patria per la presenza e per la collaborazione dello staff e di Vittorio Zullo per quanto gli è stato chiesto. Grazie ai tifosi intervenuti che hanno sfidato il freddo e la pigrizia per applaudire i tigrotti. Grazie a chi in questo momento non ci viene in mente e che meriterebbe una citazione. Ecco uno ci è venuto in mente, Roberto Blanco che ci ha permesso con le sue foto di rivivere le emozioni del 2013.
Buon Natale a tutti!
Flavio Vergani

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