Header

Oggi io sto fuori per sempre!!! E vi voglio spiegare i motivi.
Per la mancanza di prospettive future in questa città di fare calcio per come lo intendo io.
Per la totale mancanza di rispetto verso chi ha salvato la Pro Patria, chi ha vinto due campionati di seguito (signor Peron sono due, sul campo sono due, anche se lei continua a scrivere di uno).
Per una mancanza di dialogo con una certa parte di tifosi e una certa parte di stampa che ha riservato a me e a tutti i miei collaboratori di tutto e di più critiche, discredito dal primo giorno in cui noi abbiamo messo piede qui dentro. Dimenticandovi che la Pro Patria è stata salvata da un fallimento non come scrive qualcuno che è stato grazie a un’operazione diversa.
La Pro Patria è stata salvata per un altro motivo.
A proposito della squadra smembrata e dei giocatori venduti, avete scritto delle cose inesatte anche lì. Innanzitutto qualche giocatore è andato in prestito, ma la domanda è: come si fa a negare a dei ragazzi straordinari come Bruccini e Nossa di giocarsi le carte e tentare categorie superiori e quindi la serie B?
E a chi scrive sugli striscioni “ LA PRO PATRIA IL NOSTRO ORGOGLIO PER ME SOLO IL PORTAFOGLIO” ricordo a tutti “ SOLO IN USCITA”.
Spero che le azioni future non siano sterili, inutili come quella di oggi. Per altro tengo a precisare, e mi è testimone il sig. Vergani, che il presidente del Pro Patria Club sapeva già da qualche tempo le mie intenzioni perché espresse durante conversazioni telefoniche.
Tutte queste azioni strumentali, inutili e non costruttive per il bene della Pro Patria mi auguro che in futuro diventino qualcosa di migliore.
Ricordo a tutti che la Pro Patria è patrimonio di Busto e non mi pare che la città abbia fatto granché per il bene della Pro. Quindi per evitare di dover ricorrere a smentite quotidiane, benvenuta l’amministrazione che spero e mi auspico si dia da fare per trovare una soluzione.
Così come saranno ringraziati tutti quelli che porteranno dei potenziali acquirenti, tenuto conto che il primo criterio di giudizio è che i signori che si presenteranno, mi devono far vedere una fidejussione da 600 mila euro perché senza di quella non si va da nessuna parte. Perciò evitiamo di dar credito a personaggi ai margini del calcio che per una loro visibilità e per altri motivi vanno in giro a raccontare cose assolutamente infondate. Tra l’altro, e mi sia concesso di dire, se sono quelli i salvatori della Pro Patria?
Per me è stata una grande esperienza nonostante tutte le critiche e il fango che mi è stato tirato addosso. Sono orgoglioso di aver preso la Pro Patria, sono orgoglioso per quello, che con il mio staff, abbiamo fatto. Due campionati su due e anche oggi il campo hanno parlato.
Un ADDIO nella speranza che il bene della città sia tutelato da chi dovrebbe. Grazie
Avete delle domande? Non vorrei sembrare scortese.
Toia (Giornalista de La Provincia di Varese): da oggi ha ufficializzato il suo Addio?
Vavassori: era già ufficiale e il presidente del Pro Patria Club lo sapeva benissimo.
Toia: e gli altri?
Vavassori: Toia io ho ufficializzato a settembre dell’anno scorso. Quando ho iscritto la Pro Patria, ho detto che sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei fatto. E che l’avrei fatto per quei tifosi che anche oggi saggiamente sono entrati allo stadio a sostenere questi splendidi ragazzi che han dato una lezione di calcio a una squadra terza in classifica. A Cremona non abbiamo meritato di perdere, con la Pro Vercelli abbiamo fatto bene e con l’Entella avremmo potuto anche vincere.
Toia: con la sua uscita di scena adesso il mercato è fermo? 
Vavassori: semmai avessi avuto dubbi, con questa buffonata che è stata messa in atto sicuramente chiunque con un po’ di amor proprio, di orgoglio e buon senso avrebbe fatto la stessa cosa che farò io.
Un ADDIO nella speranza che il bene della città sia tutelato da chi dovrebbe. Grazie
Se non ci sono più domande io, vi saluto! Non so se tornerò allo Speroni probabilmente NO.
E’ stato un piacere conoscere alcuni tifosi altri invece NO.
Arrivederci




0 commenti: