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Ci ha lasciati nella giornata di ieri Giorgio Campo, indimenticato e indimenticabile presidente della promozione dall'Eccellenza nel 1994.
Un uomo che ha voluto bene alla Pro Patria e che ha dato tutto quel che aveva per i colori biancoblù.
Un siciliano che ha sposato Busto non solo a livello lavorativo, ma anche nelle sue passioni sportive.
Un grande presidente che con la sua umiltà è riuscito a farsi ricordare per sempre e oggi è vivo il dispiacere di non averlo più con noi ma è anche intenso il senso di riconoscimento e gratitudine per quel che ha lasciato nei nostri cuori. Personalmente di lui ricordo un episodio di cui fui partecipe dopo una partita andata male. Campo uscì dall'area tecnica per parlare con i tifosi e forse è questo che lo ha reso uno di noi, e disse: "Cosa ci manca secondo voi per vincere?" I tifosi risposero:"Un centrocampista con i piedi buoni".
Campo rispose: "Va bene, in settimana vedrò di prenderlo". Tutti sorrisero visti i tempi di carestia che stavamo attraversando e gli ingenti investimenti già fatti dal presidente. Dopo due giorni arrivò Salvatore Cerrone, un giocatore assolutamente fuori categoria che cambiò gli equilibri in campo facendoci vincere il campionato di Eccellenza. Da quel giorno diventò un eroe per tutti perché fece con poco l'impossibile. Quello che altri avrebbero potuto e dovuto fare ma persero tempo nel denigrarlo solo perché a loro parere non appartenente alla nobiltà bustocca.
Dall'archivio storico pubblichiamo un articolo del 1994 che lo riguarda. L'unico commento è che niente è cambiato in tanti anni e che la differenza la fanno solo e sempre i valori degli uomini che vogliono arrivare e che non badano al fatto di essere spesso soli andando comunque diritti all'obiettivo.
Grazie Giorgio per quello che hai fatto e grazie a tua moglie Grazia Bertucci che ti incoraggiò in quella avventura. 
Per noi sarai sempre il Presidente con la P maiuscola e ti applaudiremo con affetto domani alle 14 quando in chiesa San Michele ti saluteremo per l'ultima volta.
Flavio Vergani.

Per quanto riguarda la Pro Patria, la proposta arriva direttamente dalla presidenza.  La squadra di Busto Arsizio e' stata salvata recentemente da Giorgio Campo, un imprenditore edile di origine siciliana, che ha messo a capo della "Pro Patria et libertade srl" la moglie, Grazia Bertucci. E un anno, questo, decisamente buono per i "tigrotti", che sono ai vertici della classifica, ma per soddisfare le ambizioni della tifoseria occorre fare un salto di qualita' che la famiglia Campo non riesce a sostenere da sola. "Stiamo definendo un aumento di capitale . ha precisato l' imprenditore . per effettuare in seguito un' apertura all' esterno. A Busto esistono 6.200 partite Iva. Basterebbe che il 50 per cento delle aziende del posto mettessero a disposizione 500 mila lire all' anno, compreso l' abbonamento, e potrebbero mantenere la Pro Patria in un campionato di C2". Dovrebbe essere questa la settimana decisiva per definire i termini dell' operazione. Si parla gia' di quote di 250 mila lire. Anche il sindaco si dichiara disponibile a contribuire al rilancio della squadra.

Fonte: Corriere della sera del 5 Febbraio 1994

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