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Tempo fa leggemmo sulla stampa locale che i contributi per le società virtuose che schierano regolarmente i giovani ammonterebbero a 800 mila euro. Oggi, sempre sulla stampa locale,  si confermano cifre di valore elevato che potrebbero arrivare fino a 500 mila.
Indubbiamente un contributo sostanzioso che darebbe più di una mano nella gestione finaziaria.
Quello che noi, poveri dilettanti del web, non riusciamo a fare è trovare certezze su questi importi. Abbiamo telefonato persino in Lega Pro dove una solerte impiegata ci ha cortesemente informati che "il dato è riservato" e che al limite avremmo dovuto prendere appuntamento con l'ufficio legale. Insomma, una fatica di Ercole. Il dubbio viene non perchè non crediamo ai quotati giornalisti locali, ma solo per il fatto che nelle nostre chiacchierate con il patron mai si è percepito che i contributi sfiorassero queste cifre importanti. "Chi non la conta giusta?", direbbe mio nonno.
Ma a te che te ne frega direbbe mio "cuggino", ma siccome a noi ce ne frega sempre di tutto quando si parla di Pro Patria, la curiosità ci solletica come una formica nelle mutande e allora insistiamo nel capire.
Sappiamo da fonti certe che l'importo di valorizzazione dipende da una serie di fattori articolati che comprendono anche "key process indicator"relativi a strutture, curriculum societari in ambito tecnico, bacino di utenza e molto altro. Quello che non sappiamo e vorremmo sapere per tacitare una debordante curiosità per argomenti non di nostra competenza, è quanto metterebbe in saccoggia una società virtuosa , una medio virtuosa e una non virtuosa. Giusto per farci gli affari degli altri. E, per dirla fino in fondo, ci piacerebbe sapere quanto incasserà la Pro Patria, anche perchè se la cifra fosse alta ci sarebbe un motivo in più per apprezzare la politica degli young boys, se fossero spiccioli a causa delle nostre non eccellenti strutture di supporting ci potremmo sfogare con un bel : "ma vadi via al cù, par quatar daneè sen chi a' diventà mati"!
Qui ci piacerebbe che qualcuno che sa prenda carta e penna e ci scriva. Sappiamo perfettamente che il rischio è alto e in molti potrebbero rispondere quello che risponderebbe "mio cuggino", ma siamo abituati alle reprimende omogeneamente provenienti da tifosi, società, parasocietà e chi più ne ha e più ne metta, per cui non arrossiamo più, non mettiamo giù il muso e non diventiamo permalosi. Male che vada ci facciamo una risata, ben che vada finalmente sapremo il famoso "contributo a quanto ammonta.
Giusto per divertirci ad immaginare un conto economico che per qualcuno è in perdita di 1 milione di euro e per altri è almeno in parità: 800 mila euro di contributi+75mila di sponsorizzazione+ incassi+ diritti televisivi( ma di che partite ?)+ valorizzazione e vendita giovani= parità di bilancio.
Ma se agli 800 mila sostituiamo 100 mila, allora si che mancherebbe un milione. Dove sta la verità?
Scusate ma vi devo lasciare, mi suona il cellulare, ops è mio "cuggino"....... Pronto...ciao sono io ma che c---o te ne frega a te di quanto prende la Pro Patria.....sei un rompi....ma la smetti......": ok..ok..la smetto!
Per gli smanettoni del web: lo so anche io che basta cliccare su google per trovare questa "spataffiata"qui, ma come diceva la mia maestra delle elementari per avere un valore assoluto da una percentuale, occorre disporre di un numero di riferimento su cui applicare la percentuale. Qui si parla di "cifra spettante", indicazione che ha poco di matematico"
Flavio Vergani

La Lega Italiana Calcio Professionistico, viste le deliberazioni assunte all’unanimità dall’Assemblea delle società in data 29 agosto 2013, sentito il Consiglio Direttivo, ha emanato il presente regolamento per la ripartizione dei proventi derivanti dal D.lgs. n. 9/2008 (Legge Melandri) per la stagione sportiva 2013/2014.

Gli importi erogandi saranno suddivisi in parti uguali fra Prima e Seconda Divisione.

Per poter beneficiare delle somme suddette per la quota riservata ai giovani, secondo il dettato del presente regolamento, dovranno essere osservate le seguenti disposizioni:

Prima Divisione
Le società dovranno schierare, nelle partite di campionato, calciatori con un’età media di anni 25.
Sono considerate, ai fini del presente regolamento, anche società che schiereranno calciatori con un’età media di anni 26; in tal caso si decurteranno le somme spettanti di una percentuale del 25%.
Le società che schiereranno calciatori con un’età media di 24 anni beneficeranno di una maggiorazione del 15% e quelle che schiereranno calciatori con un’età media di 23 anni beneficeranno di una maggiorazione del 25%.
Potranno, comunque, beneficiare dei contributi previsti in questo regolamento anche società che schiereranno giocatori con medie di età di 27, 28, 29 e 30 anni con le seguenti decurtazioni:

- 27 anni decurtazione del 60%
- 28 anni decurtazione del 70%
- 29 anni decurtazione dell’80%
- 30 anni decurtazione del 90%


Sono state stabilite, inoltre, per entrambe le divisioni, Prima e Seconda, le seguenti regole e disposizioni:

- In Prima Divisione le società che avranno una media di età inferiore ai 21 anni non beneficeranno delle contribuzioni previste nel presente regolamento;
- Le medie di età sono calcolate su 10 calciatori sugli 11 in campo dall’inizio della partita. Le società dovranno consegnare all’Ispettore di Lega, prima dell’inizio della gara, apposita comunicazione contenente il nominativo del fuori quota. In caso di mancata indicazione sarà escluso automaticamente il calciatore più anziano;
- Le medie si intendono rispettate se il decimale non supera lo 0,5 (24,5 – 25,5 ecc.);
- Il calcolo delle medie sarà effettuato per i calciatori con qualsiasi status di tesseramento;
- I calciatori con una presenza in campo inferiore ai 30 minuti non sono considerati ai fini della media; se superano i 30 minuti si farà una media fra il calciatore uscente e quello subentrante.
- Il presente regolamento non vige per le ultime 3 partite dei rispettivi campionati e negli incontri di Play Off e Play Out;

Modalità e criteri determinazione “minutaggio”
La rilevazione dei minuti complessivamente giocati dai “giovani” verrà così effettuata:
- entro il 10.11.2012 (partite giocate sino a tale data);
- entro il 10.02.2013 (partite giocate sino a tale data);
- prima della disputa della terzultima gara di campionato;
L’erogazione sarà soggetta alla disponibilità dei fondi.

- I criteri di calcolo dei minuti giocati avranno la seguente ponderazione:
calciatori nati nel 1991 60%
calciatori nati nel 1992 80%
calciatori nati nel 1993 100%
calciatori nati nel 1994 120%
calciatori nati nel 1995 e successivi 140%

Inoltre il totale dei minuti giocati, come sopra ponderati, dai “giovani” prima della disputa della terzultima gara di campionato subirà un’ulteriore modifica in relazione alla posizione finale di classifica nei rispettivi gironi delle società di appartenenza con il seguente criterio:
Prima Divisione
- per le società terzultima, penultima
e ultima classificata di ciascun girone riduzione del 20%
- per l’ultima classificata riduzione del 30% se il distacco dalla penultima sarà superiore ai 5 punti

Criteri ulteriori
- I minuti giocati dai “giovani” che, dal 16° anno di età, hanno ininterrottamente militato nel settore giovanile della società, verranno calcolati con una maggiorazione del 30%.
- Il calciatore tesserato a titolo di “Cessione Temporanea” o “Trasferimento Prestito” e proveniente da Società di Serie A e B per il quale non sia contestualmente previsto un premio di valorizzazione, non sottoposto a condizioni di sorta, di importo pari quantomeno alla somma lorda globale annua spettante al tesserato stesso, sarà escluso dal computo dei professionisti under 22 (status 09) per la ripartizione dei corrispettivi di cui al presente comunicato; così pure sarà escluso dal detto computo il tesserato in prestito oneroso da Società di Serie A e di Serie B.

Esclusioni
Saranno escluse dal beneficio, nella ripartizione dei corrispettivi federali, le società:
- che rinunciano a partecipare ad una o più gare dei Campionati di Prima e Seconda Divisione (inclusa la fase finale dei Play Off/Out) o del Campionato Nazionale Berretti, Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali;
- alle quali saranno irrogati punti di penalizzazione dai competenti Organi di Giustizia Sportiva in conseguenza di violazioni regolamentari ed amministrative poste in essere nella stagione sportiva 2013/2014, con esclusione delle sanzioni eventualmente irrogate in sede di rilascio della Licenza Nazionale.

Le somme eventualmente già accreditate ed erogate alle società sportive in caso di mancato rispetto anche di una sola delle precedenti disposizioni dovranno essere restituite alla Lega la quale provvederà al recupero delle stesse addebitandole sulla scheda conto campionato delle società.

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