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Segretario del Pro Patria Club da sempre e tifoso appassionato della Pro Patria dalla nascita, il segretario Giancarlo Bacchi è un esempio di passione per i colori biancoblù. Detto “il farmacista”per essere stato per lunghi anni dietro i banconi delle farmacie municipalizzatie Giancarlo è uomo trasparente e diretto, uno che non te le manda a dire quando qualcosa non lo convince. Al contempo può essere persona divertente e coinvolgente quando con la sue battute in bustocco e i suoi riferimenti ad un unico e preciso argomento a declinazione molto femminile ottiene massimo consenso dall’auditorio presente.
Con lui facciamo un bilancio della stagione che si sta concludendo.

Giancarlo, ti chiediamo un bilancio del Pro Patria Club per l’anno che si chiude.

“Un bilancio ottimo, si poteva fare di più, ma impegnare la gente non è mai semplice. Chiudiamo con due attività alle quali teniamo molto: il primo torneo di scala 40 che partirà a Maggio e i tre giorni della festa della birra al Museo del Tessile con tre serate spettacolari. Il 20 giugno avremo il ballo liscio con l’orchestra di Paolo Argento, fortemente richiesta soprattutto dai meno giovani, poi il giorno dopo gli Octave, un gruppo che farà ballare sulla musica degli anni 80 e la domenica “Le Sensazioni Forti”, con le cover di Vasco Rossi, un gruppo che lo scorso anno incantò per preparazione e coinvolgimento. Saranno serate speciali con spaghettate gratuite e tante prelibatezze alla griglia preparate dal nostro chef Roberto Lusetti. Ci tengo a sottolineare anche l’iniziativa che stiamo facendo con A.s.s.b del dottor Castiglioni per dotare tutte le scuole di Busto di un defibrillatore. Con il ricavato della vendita del libro “Promossa” abbiamo già contribuito con una forte somma in tale progetto, ora i consiglieri del club si sono autotassati per garantire l’acquisto di un altro defibrillatore”.

Nei riguardi delle vicende societarie cosa vuoi dire?
“Niente, adotto un silenzio stampa totale, abbiamo sentito troppe voci che non hanno portato a niente, solo confusione, fino a che non ci saranno novità serie e confermate, l’argomento non mi interessa”.
Class action  del club  per il rimborso dei biglietti con il Milan? Confermi?
“Certamente si, sono passati mesi e la società nicchia sui rimborsi che sono dovuti per legge visto che la gara è stata interrotta nel primo tempo. Ci hanno chiamato moltissimi tifosi per sapere come agire, quindi abbiamo consultato le associazioni consumatori che ci hanno detto cosa fare e garantito un supporto. Per cui, chi volesse essere tutelato in tale senso, venga in sede con biglietti alla mano e carta di identità per partecipare alla nostra class action”.

Cosa ti auguri per il prossimo anno come segretario del club?
“Vorrei più soci e maggior partecipazione nelle trasferte. Quest’ anno abbiamo fatto ridere, eravamo in pochissimi. Questa è la conseguenza di non avere una società, siamo quart’ultimi, non dimentichiamoci questo, e lo siamo in un campionato mediocre come mai visto prima. Come si pretende di avere il pubblico della Yamamay quando si è sul fondo della classifica di un campionato di così bassa qualità?”

Pro Patria Club protagonista con una bella iniziativa dedicata ai ragazzi con la Sindrome di Down che grazie alla associazione “Più21”sono venuti allo stadio e qualcuno è pure ritornato. Una iniziativa premiante per il tuo sodalizio. Cosa ci dici a tale riguardo?

“Certamente un bel successo, operiamo da sempre nel sociale, è una nostra mission, siamo onorati di queste iniziative. Danielino è un ragazzo straordinario e spero che ne vengano altri come lui”.
Un giocatore che ti ha sorpreso e uno che ti ha deluso in questa stagione.
“De Biasi farà carriera, gioca con la testa alta, anche Spanò è un bel giocatore nonostante gli manchi qualche centimetro. Delusione per alcuni “vecchi”, non faccio nomi, ma qualcuno di loro poteva fare di più. La maggior delusione viene però dalla società, non sento più quella vicinanza di prima quando dopo una partita non vedevo l’ora di andare alla  prossima partita”.
Invece tra i consiglieri del Club chi credi che meriti un elogio?
“Moltissimi meriterebbero la citazione, ne faccio solo qualcuno: Giannino Gallazzi, un esempio per tutti, Alberto Pedotti che riesce a portare a casa sponsorizzazioni, nonostante il periodo di crisi, Roberto Lusetti che fa tantissimo per noi e il presidente Roberto Centenaro, il miglior presidente che il club ha avuto”.

Bacchi segratario forever?

“Sarebbe ora di cambiarlo, sono vecchio e tardone, servono forze nuove, faccio appello ai giovani che vorrebbero imparare a fare il segretario di un club, metto a disposizione la mia esperienza e poi gli lascio volentieri il posto. Sarebbe ora che questo club avesse le nuove leve ai posti di comando”.

L’ anno prossimo dove saremo?
“Spero in Prima Divisione, ma ci saranno le retrocessioni, per cui servono giocatori forti, occorre che si metta mano al portafoglio per avere una squadra competitiva”.
Flavio Vergani

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