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Capita spesso  che dopo aver letto quello che qui scriviamo, qualcuno ci contatti per metterci di fronte alla nostra incolmabile ignoranza. Ci spiega quello che non è corretto e  va rettificato, ci dice quello che si sarebbe dovuto scrivere meglio per comunicare il concetto, insomma ci da una mano.
Oggi, prima di scrivere bestialità siamo noi che chiediamo un aiuto a chi più di noi sa per capire quello che non ci sembra per niente chiaro. O , almeno, a noi non appare chiaro.
Passiamo al dunque. Ammesso e concesso che i prossimi proprietari della Pro Patria abbiano chiesto di acquistare la società senza accollarsi  costi di ingaggio dei giocatori per avere mani libere e formare un team low cost , riteniamo la richiesta legittima e del tutto comprensibile. Quello che non comprendiamo è il meccanismo con cui si sta portando molti dei nostri giocatori a Reggio Emilia. La prima ipotesi che ci viene in mente e che slalomeggia tra la nostra infinita ignoranza è la seguente: vengono ceduti gratis alla Reggiana, l’importante è non avere più il contratto da gestire in casa Pro Patria. Insomma, leviamoceli di torno, soprattutto quelli che hanno un contratto elevato o i giovani che potrebbero rivendicarlo dopo il positivo campionato dello scorso anno.
Ok, tutto chiaro anche per gli ignoranti. Quello che non capiamo è cosa succede se la Reggiana rivende il giocatore incassando dei soldi. Nel caso patron Vavassori dovesse entrare come sembra nella Reggiana, ritroverebbe  capitalizzata la vendita del giocatore dopo averlo ceduto gratis? Ossia, avrebbe a bilancio un utile disponibile dopo aver regalato il giocatore proprio alla squadra nella quale è poi arrivato?
 E normale tutto questo, se è questo che sta avvenendo? Chi ci spiega? Altra domanda. In genere se una squadra decide di abbassare il monte stipendi vende i propri gioielli al miglior offerente, è sempre la Reggiana la miglior offerente? Come mai si aggiudica giocatori potenziali come i giovani, o come Giannone  e Sala, ma lascia andare da altri parti chi ha già raggiunto il massimo della capitalizzazione ( Polverini e Calzi per esempio)? Che senso ha acquistare Sala e poi rivenderlo alla Ternana dopo che la Ternana lo aveva lasciato tornare a Busto, poi da Busto è andato a Reggio e da Reggio è tornato a Terni?
Altra domanda: se al momento la Pro Patria è ancora di patron Vavassori e nulla lascia pensare il contrario, non sarebbe normale che si operi per la cessione dei giocatori non gratuita bensì incassando il dovuto ? O è questo che sta accadendo? Ma, se così fosse, la Reggiana dispone di così elevata liquidità da acquistare in blocco i giocatori migliori della Pro Patria senza battere ciglio? Proprio quella Reggiana il cui presidente Barilli ha frequentemente manifestato le sue difficoltà economiche nel portare avanti il progetto?
Ripetiamo, ci dichiariamo ignoranti per cui le domande potrebbero essere spazzate via da chi ne sa di più con spiegazioni lineari e convincenti, ma siccome non troviamo risposta sensata ai nostri dubbi preferiamo parlare e confermare la nostra ignoranza,  piuttosto che stare in silenzio e lasciare il dubbio che non lo fossimo.
A volte però, gli ignoranti sviluppano l’intuito e non vorremmo che questa volta ci stia consigliando al meglio, per cui, meglio chiedere per avere una risposta che essere certi dell’incerto.
Se qualcuno di quelli che sanno volessero risponderci, saremmo lieti di pubblicare qui la spiegazione ai nostri dubbi, pronti, come sempre a scusarci per i nostri limiti, che sono tanti, per cui portate pazienza, ma quando c' è di mezzo la Pro Patria ci è difficile far finta di capire, anche quando proprio non ci riusciamo.

Flavio Vergani

 

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