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“SOLO CHIACCHIERE” PER IL NUMERO UNO DELLA LEGAPRO
Vavassori dalla Pro Patria alla Reggiana? Macalli cade dalle nuvole
BUSTO ARSIZIO - Due indizi - si dice - fanno una prova. Non per il presidente della LegaPro Mario Macalli che, di fronte al passaggio alla Reggiana di ben undici giocatori della Pro Patria (senza contare tecnici, dirigenti e il portiere Sala già rigirato alla Ternana), non riscontra nessuna stranezza. Nell’intervista pubblicata oggi sul quotidiano “La Prealpina”, il numero uno della categoria difende di fatto l’operato dei suoi consiglieri di Lega (Alessandro Barilli, attuale presidente della Reggiana, e Pietro Vavassori, patron dei tigrotti), disconoscendo le ricorrenti voci di un ingresso dell’attuale numero uno biancoblù nella società granata.
Il leader massimo della categoria non si scompone di una virgola (“ma questo, scusi, chi l’ha detto?”), respingendo ogni riferimento al fatto che Pietro Vavassori stia amministrando, contemporaneamente, due club nella stessa categoria. Una gestione contraria alle regole federali.
“Se così fosse agiremmo immediatamente - è la chiosa lapidaria di Macalli - Da noi contano le regole e finora anomalie non se ne vedono. L’unico dato reale è il trasferimento di calciatori che avviene secondo la procedura corretta, il resto sono solo chiacchiere”.
Ma i tifosi della Pro Patria sono davvero così stupidi da non comprendere la realtà dei fatti? Più di qualcuno non ci sta a farsi prendere per il naso e sui social sta nascendo un’originale forma di protesta per farsi sentire tra le alte sfere del calcio italiano.
a.m.
pubblicato il: 22/07/2014


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