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Pippo Antonelli
Lulù Oliveira
Patron Vavassori si presenta carico come una molla all’incontro allargato con stampa e tifosi che hanno gremito la sala stampa dello Speroni . Ci sono tutti o quasi quelli che, attività lavorativa permettendo, erano curiosi di capire di più sulle trattative societarie andate in fumo. L’aria in sala stampa è bollente e non solo per la temperatura. Il patron punzecchia qua e là i soliti noti prima di aprire la cartelletta delle verità dalla quale sbucano numerose mails scambiate con i rappresentanti delle cordate interessate all’acquisto. Vavassori le legge con dovizia di particolari, pazientemente ricostruisce la temporalità delle stesse per far capire i motivi per i quali si è arrivati lunghi. Una serie di rassicurazioni scritte fornite dai potenziali compratori sulla futura disponibilità della fidejussione lasciavano aperta la speranza di una chiusura della trattativa, ma l’attesa è stata vana. Nessuna cordata interessata all’acquisto ha mai invito una mail definitiva con scritto” caro Pietro ti aspettiamo con la fidejussione in mano”.  

I documenti mostrati hanno convinto il più scettico dei tifosi a riguardo dell’assoluta verità di quanto dichiarato, purtroppo la mancata presenza delle controparti non ha permesso di alimentare nessun tipo di contradditorio che per onor del vero non immaginiamo su quali basi avrebbe potuto essere impostato. In serata, l’avvocato Rimoldi ha fatto sapere di essere in ferie garantendo la sua presenza al Pro Patria Club per la serata di venerdì 8 agosto per una chiacchierata con i tifosi a tale riguardo. Vi faremo sapere se verrà anche lui con la cartelletta. In tal caso speriamo che mail spedite siano identiche a mail ricevute, diversamente entreremmo nel campo della magia e della esotericità.

Vavassori ha comunque comunicato che non è detto che a breve la Pro Patria potrebbe cambiare padrone. Le trattative con altri pretendenti sono aperte e non è escluso un esito positivo entro fine agosto.

Più sfuggevoli sono state le dichiarazioni del patron su domande sensibili poste dalla stampa e dai tifosi come l’ammontare del debito societario e la gestione della vendita dei giocatori alla Reggiana. In alcuni passaggi il patron si è avvalso della facoltà di non rispondere elegantemente esercitata ricorrendo ad una logica privacy dedicata ad argomenti riservati. Una scelta del tutto condivisibile che però non ha soddisfatto totalmente la curiosità di molti tifosi.
L’esodo verso Reggio è stato definito dal patron “una normale anomalia”, mentre per la maggioranza dei tifosi era ,è, e rimane,  una anomalia, ma per niente normale e del tutto discutibile.

La richiesta di svuotare la rosa alleggerendo il bilancio dai contratti più onerosi è stata richiesta dalla cordata dell’avvocato Rimoldi, questa è la motivazione addotta dal patron, per cui lui ha eseguito “gli ordini”. Peccato però che chi dava gli ordini non disponeva dei mezzi per acquisire la Pro Patria, diciamo noi . Ne segue che a nostro avviso la mossa oltre a non aver inciso sulla soluzione finale ha privato la Pro Patria di una possibile marginalità finanziaria in caso di vendita “normale”. E questo è un danno e non una anomalia. La causa sarebbe stata giustificata se avesse prodotto l'effetto, ma cos' non è stato.

Il discorso tra l’altro non è applicabile a giovani come Vernocchi, Moretti e Bernasconi ceduti alla Reggiana e non certamente per il loro alto ingaggio visto che sono giovani con il contratto interinale. Per cui sul punto, qualche interrogativo è rimasto.

A riguardo del rimborso dei biglietti della gara con il Milan è stato ufficializzato che  nel caso venga recuperata la gara gli spettatori in attesa di rimborso la potranno seguire gratutitamente dalla tribuna d’onore, oppure potranno ricevere un abbonamento gratuito per il prossimo campionato o richiedere il rimborso del biglietto.
Quindi, patron Vavassori ha annunciato la composizione dello staff tecnico che vede Luis Oliveira come allenatore e Filippo Agomeri Antonelli come “braccio destro”.
Il primo è noto ai tifosi per il suo passato di calciatore con le maglie di Cagliari, Fiorentina e Bologna, il secondo ex tigrotto ad inizio del duemila.
Oliveira ha allenato il Muravera in Eccellenza per due anni vincendo il premio di miglior allenatore della categoria, Antonelli proviene da Reggio Emilia dove ha terminato la carriera da giocatore.

Due esordienti assoluti per la Prima Divisione .I due sono apparsi abbastanza disorientati dal clima trovato a Busto e non parliamo di quello meteorologico, tanto da essere molto parchi nelle dichiarazioni. Il mister non ha voluto sbilanciarsi sullo schema tattico da lui preferito attendendo gli sviluppi di mercato, Antonelli ha mostrato la sua felicità per essere tornato nella città dalla quale è partita la sua carriera da calciatore, ma non ha rilasciato nessuna indicazione a riguardo delle mosse di mercato.

Persino il nome  di Erik Panizzi, terzino sinistro classe 1994 da noi accostato alla Pro Patria come obiettivo primario è stato dichiarato non nella lista dei papabili proprio mentre la Reggiana ne comunicava ufficialmente la cessione ai biancoblu . Davvero incredibile questa distonia temporale che ha reso ufficiale a Reggio quel che a Busto nemmeno risultava. Questa volta crediamo di aver ragione nel dire che la comunicazione non sia stata ottimale e che si poteva far meglio Anche perché ormai abbiamo molti amici a Reggio e le notizie su questo binario viaggiano più veloci del pendolino.
 News ancora indefinite riguardano il ritiro che si farà lontano da Busto, ma non si sa dove, mentre  l’inizio ufficiale degli allenamenti è fissato “subito dopo le visite mediche”. Ad interpretazione diremmo intorno a lunedì prossimo, seppur sull’argomento regni ancora l’ufficiosità.
 
Flavio Vergani

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