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SOLIDARIETA'
Danielino, la mascotte del tifo biancoblù, lancia sui social network la sua richiesta:" domani voglio venire allo stadio, ma i miei genitori non mi possono portare, vengo in pullman"?
Si scatena la corsa per dargli un passaggio, vince il "Lele", ma che bello vedere la reazione della gente!

TUTELA DEL TERRITORIO
Qualche tifoso novarese fa lo gnorri e si infila nei distinti centrali. Il "Lele"ha montato di serie il "novarese detector"e lo identifica subito. "Via da qui, non è il vostro posto". Loro tentano di giustificarsi, ma poi capiscono che è meglio levarsi dalle palle. Subito presidente della Protezione civile.

HOSPITALITY ROOM

Alla fine del primo tempo è stato offerto ai giornalisti un rinfresco con salatini, snack e bevande varie adeguando la sala stampa a hospitality room. Ci piace quando con il poco si fa molto. Non è importante cosa si è offerto, ma l'idea, l'attenzione, la gentilezza e l'ospitalità. Visto che nel passato tutto questo era pura utopia, ci sorge il dubbio che l'idea arrivi dai nuovi: materializzatevi così vi ringraziamo di persona.




TRIBUNA STAMPA:

Postazioni assegnate con nome e cognome del giornalista e della testata, mai successo recentemente. Brava Federica Lancini che ogni volta aggiunge qualcosa di nuovo per far rinascere una funzione che ultimamente era data per "missing". Anche qui gatta ci cova o è solo libera iniziativa della bella Federica?

BANDIERA SVIZZERA:

La sventolava il nostro Pedotti per solidarietà con i novaresi che volevano iscriversi al campionato svizzero dopo la cocente delusione per il non ripescaggio. E pensare che hanno in squadra persino uno che si chiama Pesce. Sul muro novarese incazzato nero per il pareggio i tifosi rendono onore alla bandiera rosso crociata, invitando però Pesce a cambiare aria, anzi acqua.



 

COLOR MATCH
Nella giornata del"color match"i novaresi ci hanno battuto per sei a zero tanto per citare quanto hanno scritto sul loro muro. Una macchia azzurra il loro settore, qualche timido accenno al biancoblù sugli spalti bustocchi. Pensavamo qualcosa in più!

CACCIA AL CALENDARIETTO
Abbiamo assistito alla caccia da parte di talune persone per assicurarsi il"Tigrottino" e il calendarietto del Pro Patria club. Qualcuna di loro ha risorse economiche che  permetterebbero di acquistare mezza Busto, ma quando gli chiedi un contributo per la pubblicità sul giornale o sul calendario ,adducendo a mille scuse, dicono di no. Per loro tutto è dovuto, ma niente viene concesso.
Nessun obbligo sia chiaro, ma certe cose fanno comunque venire la nausea. Grazie invece a tutti gli sponsor che aiutano il club nel produrre questi due costosissimi strumenti di comunicazione. Siete splendidi!

LE DIMISSIONI DI COLLEONI
Un uomo mite e un professionista serio che se ne va e per il quale
non si è fatto nulla per trattenerlo, anzi...
Non occorre aggiungere altro, ma un grazie di cuore glielo vogliamo mandare.

L'ARBITRO BOGGI
Avere un padre arbitro di livello dovrebbe facilitare il processo di crescita. Nel caso specifico questo non si è proprio notato e l'impressione che si sia fatto di tutto per avere un occhio di riguardo verso i novaresi è del tutto concreta. Ammonizioni a senso unico, rigore dubbio, sei minuti di recupero a fine gara del tutto ingiustificati. Una prestazione da 4 in pagella per questo arbitro che non sembra poter calcare le orme paterne.



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