Header

Mister Lulù Oliveira
Le parole di mister Oliveira a fine match pesano come un macigno: “I giocatori non mi ascoltano, da adesso tirerò dritto per la mia strada, ho dato troppe opportunità a chi non le ha sapute sfruttare”.
Il riferimento chiaro e tondo per l'ultima affermazione era per Ulizio e Giorno.
Il fatto che i giocatori non ascoltino il mister pone una semplice domanda: allora chi ascoltano?
Il fatto che da adesso in poi il mister tirerà diritto per la sua strada cosa significa? Che prima ne seguiva un’altra? Quale? Indicata da chi?
Su Giorno e Ulizio il mister ci trova d’accordo da sempre, forse si è tardato troppo a prendere posizione e nel frattempo si è perso qualcuno di molto importante che a quelle conclusioni ci era già arrivato.
Quattro occhi vedono meglio di due, soprattutto quando serve l’esperienza di chi da più tempo vive le panchine professionistiche. Forse sarebbe bastato dire prima quello che si è detto dopo per evitare di trovarsi soli.
Avere il coraggio di uscire allo scoperto reclamando attenzioni dalla dirigenza è stato apprezzabile, ma forse occorreva anche parlare d’altro. Era l’occasione giusta.
Sbagliare è umano, ma ieri si è perseverato e solo a fine gara si è fatto ammenda.
Meglio tardi che mai, adesso il mister ha detto chiaro e tondo quello che pensa e le scelte che farà.  La squadra se è con lui dovrà dimostrarlo con i fatti e non con le parole.
Con Il  Mantova inizierà il nostro campionato, gli esperimenti sono terminati, chi ha fiato, gambe, tecnica e voglia di indossare la nostra maglia sarà benvenuto, per gli altri il consiglio è sempre lo stesso: fatevi da parte! 

Flavio Vergani

0 commenti: