Header


Per l’incontro con la capolista Bassano in programma sabato prossimo alle ore 17.00, mister Oliveira potrà contare sull’intero organico,  fatta eccezione per il difensore Lamorte che rivedrà il campo a fine Novembre.
Da valutare le condizioni di D’Errico i cui guai muscolari continuano a perseguitarlo fin dal suo arrivo a Busto.
Imbarazzo della scelta quindi per “Lulù” Oliveira che dovrà attentamente riflettere sul modulo da scegliere contro la temibile avversaria.
Giocare con due punte come Serafini e Baclet e con due ali prettamente offensive come Candido e D’ Errico, se da una parte garantisce propulsione offensiva di alto livello, dall’altra espone la squadra sotto il punto di vista difensivo.
Senza un frangiflutti a centrocampo e con i centrali difensivi non sempre ineccepibili si impone un attento ragionamento. La Pro Patria è la peggior difesa del campionato, questo è un fatto, capire se tutto dipende dalla difesa è la domanda.
Spesso, come a Como per esempio, un atteggiamento tattico più attento avrebbe potuto portare punti in cascina soprattutto dopo il triplo vantaggio.
Da capire se anche con il Bassano si vorrà puntare tutto sull’attacco con un atteggiamento “zemaniano” o si preferirà coprirsi visti i primi freddi dell’anno.
Poi, nel caso la situazione societaria trovasse uno sbocco, sarà indispensabile acquistare il cappotto e la speranza che la marca si chiami “Calzi” potrebbe non essere ancora del tutto sfumata.
Crediamo che mai come in questo momento occorra riflettere bene su quanto si è ottenuto e come lo si è ottenuto. A nostro avviso a questa squadra mancano alcuni punti lasciati sul campo non per demerito dei singoli ma per qualche scelta tattica discutibile. Per cui, dato per certo che la coperta è corta, occorre scegliere se tenere sempre al caldo la testa o i piedi.

 

 

Flavio Vergani

0 commenti: