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Federica Lancini, la nuova addetta stampa della Pro Patria, ha subito saputo farsi apprezzare dai giornalisti e dai tifosi per la sua professionalità e competenza. Brava, giovane e bella questo è quello che tutti hanno potuto vedere, ma nessuno sa nulla di più di lei. Per cui abbiamo curiosato nella sua vita per conoscerla più da vicino

Federica, parlaci un po’ di te e di quello che hai fatto prima di arrivare a Busto.
“Sono di Cittiglio, dopo aver frequentato il liceo scientifico mi sono laureata in scienze della comunicazione. Poi ho lavorato per la Prealpina, per Varese Sport e a Radio News di Varese. Ho avuto esperienze in squadre di calcio come il Varese che so non essere molto amato a Busto, Verbano calcio e Verbania. Lo scorso anno mi sono concessa un anno sabbatico durante il quale ho cambiato il mio lavoro principale”.
Quindi addetta stampa per hobby?
“Direi di no, sogno di svolgere questo lavoro come occupazione principale, ma visti i tempi che corrono ho accettato un lavoro vicino a casa di tutt’altra natura”.
Come è la giornata tipo di una addetta stampa?
“La giornata inizia alla mattina presto con la rassegna stampa che invio allo staff tecnico e ai dirigenti. Poi organizzo eventuali conferenze stampa o quel che serve in quel determinato momento. Sono molto attenta ad aggiornare il sito societario dando visibilità al settore giovanile che reputo molto importante essendo la Pro Patria del futuro”.

Chi sono i dirigenti della Pro Patria che ti chiedono la rassegna stampa? Vavassori?
“No, Vavassori non è tra i richiedenti, bensì Antonelli, Tricarico e  mister Oliveira”.
 
Hai incontrato problemi a Busto? Ti sei subito ambientata?

“Sono stata fortunata, ho trovato ottimi giornalisti che vogliono il bene della Pro Patria. Per cui è stato semplice lavorare senza che nessuno mi abbia ostacolato. Ho cercato di collaborare con tutti in modo che avessero facilità nel lavorare e nell’intervistare i giocatori”.

Chi ti ha voluta a Busto?

“Ho fatto tutto io, ho mandato una mail con il mio curriculum e Antonelli mi ha chiamata. Avevo voglia di rimettermi in gioco”.

Cosa vorresti fare a Busto nel futuro?

“Per ora è sufficiente così, poi vorrei ispirarmi al modello Yamamay  per coinvolgere maggiormente i tifosi e l’intera città in iniziative a supporto della Pro Patria”.

Tifi per il Varese?

“No, per la Juventus. Sono affezionata al Varese per averci lavorato, ma adesso sono vicina alla Pro Patria”.

Sei fidanzata? Che hobby hai”?

“ Da qualche anno non ho un fidanzato, ho poco tempo da dedicare a particolari hobby, mi piace stare davanti alla televisione a vedere le partite. Non me ne perdo una”.

Sul web abbiamo visto molte tue foto in compagnia di giocatori importanti…?

“Con il mio lavoro frequento molti stadi ed ho conosciuto persone importanti. Ad esempio domenica sera sono stata al “Meazza” per Milan Fiorentina”.

Come ti trovi in questa Pro Patria senza punti di riferimento societari?

Cerco di essere autonoma anche se devo rendere conto ad Antonelli o a volte anche a Granato. Certamente sarebbe meglio avere una struttura completa, ma non soffro molto questa situazione”.

Hai particolari preferenze per qualche giocatore della Pro Patria? Sono tutti molto giovani e quindi della tua età a parte il Capitano.

“Serafini è il punto di riferimento, gli altri sono tutti ragazzi seri con i quali mi trovo molto bene”.

Quale è il tuo sogno? Dove ti immagini tra cinque anni?

Domanda difficile, sogno di lavorare per una squadra di serie A, questo lavoro mi affascina, ma ho anche timore a lasciare il mio impiego a tempo indeterminato. Vedremo cosa succederà, per ora vivo alla giornata”.

Due parole a riguardo del museo della Pro Patria, Andrea Fazzari ha compiuto il miracolo…

“Ho tantissima stima nei riguardi di Andrea che dal nulla ha creato qualcosa di importante per la città. Cercherò di pubblicizzare ilmuseo e di renderlo sempre più conosciuto. Colgo occasione per  ringraziare tutti i tifosi che mi hanno aiutata fin dal primo giorno che sono arrivata non solo nella realizzazione del museo ma anche con una accoglienza fantastica. Spero di migliorare sempre di più per il bene della Pro Patria”.
Flavio Vergani

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