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Sappia il presidente di Lega Pro Mario Macalli che nella puntata odierna di Striscia la Notizia è andata in onda la sceneggiata del giocatore del Como Fietta che è caduto a terra come se fosse stato colpito dal fulmine dopo che Baclet gli aveva appoggiato la fronte  sul capo.
Bordate di risate per il pubblico di Striscia che ha ironizzato sulla simulazione plateale del giocatore del Como.
Un po' meno ridono i tifosi della Pro Patria che si sono visti privati del proprio giocatore per due turni.
Sarebbe bastato dare un occhio alla prova televisiva(visto che adesso c'è pure la diretta streaming) per capire cosa fosse realmente accaduto e squalificare Fietta e non Baclet.
Ma evidentemente la televisione serve solo per far soldi, oppure come nel caso di Striscia la notizia per far ridere.
Non si è persa l'occasione per far sapere a tutti quanto ancora questo calcio sia lontano da una minima credibilità.  Un giorno venga a Busto presidente Macalli, sarà un piacere raccontarle le migrazioni di massa dei nostri giocatori verso Reggio Emilia, le gestioni sportive effettuate da non identificati dirigenti mentre patron Vavassori si gode le partite al Mapei stadium di Reggio Emilia (casualmente), partite giocate dalla Pro Patria non con la miglior formazione a causa di giocatori relegati volontariamente in tribuna per costringerli ad autoridursi lo stipendio Che cos'è tutto questo? La solita anomala normalità?
A Busto facciamo più ridere che Striscia la notizia, ma non per colpa dei tifosi! Qualcuno, qualche tempo fa  si scandalizzava per qualche salamella e del vin brulè preparate dai bustocchi, ma se si considera quello che sta accadendo oggi i tifosi della Pro Patria erano solo dei dilettanti.
Loro almeno facevano ridere, adesso qualcun' altro sta facendo piangere.
Flavio Vergani

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