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Ventisette anni fa moriva Andrea Ceccotti colpito da trrombosi carotidea mentre era in campo con la maglia della Pro Patria.
Non saremmo in grado di ricordarlo con la stessa intensità e partecipazione mostrata dagli amici di www.bustocco.it in questi anni
 Non solo a parole, ma con iniziative concrete, alcune delle quali avrebbero meritato maggior considerazione.
Lasciamo a loro la parola perchè è giusto così, pubblicando il loro toccante ricordo.
Ciao Andrea.

DA WWW.BUSTOCCO.IT

14 NOVEMBRE 1987 - 14 NOVEMBRE 2014

Udine 10 Gennaio 1962
Treviso 14 Novembre 1987
E' passato un altro anno e siamo arrivati a ventisette.
Rimane sempre il buco per i famigliari, e quello per i tifosi della Pro. Quel buco ha sempre un retrogusto amaro, perchè la storia personale di Andrea, dopo l'attimo fuggente della giornata del suo ricordo, finisce poi in un angolino, messa li quasi per non dar fastidio. Fino a quando purtroppo non succederà un caso simile al suo. Anche in quel caso la sua storia rimarrà lì, un nome messo in un angolo di un articolo di giornale, nulla di più.
Di Andrea non si è mai parlato, è questa l'amarezza di fondo.
I suoi torti? Tanti a quanto sembra....
Essere stato un ragazzo a modo, schivo, riservato, educato e gentile e pensare al futuro della sua famiglia. Giocare in una squadra che in quel momento era in quarta serie, vedeva pochi soldi (se li vedeva) e non avere attorno tutto il circo mediatico che c'è ora.
Un po' di colpa è anche un po' nostra, intesa come tifosi della Pro Patria. In 27 anni, per vari motivi, non siamo ancora riusciti ad intitolargli qualcosa che lo ricordi. Una vietta attorno allo stadio, una tribuna al “Carlo Speroni” o altro.
Si dice ogni anno al 14 Novembre, è giunto finalmente il momento di porre rimedio, ma il giorno dopo, tutto poi torna come sempre nel dimenticatoio.
Cinque anni fa, nel corso dei festeggiamenti per i 90anni dalla fondazione della Pro Patria, furono raccolte più di mille firme per intitolare una via, una parte dello stadio di Busto Arsizio a Cecotti.
Firme raccolte, consegnate e protocollate in comune. Ma tutto è rimasto lettera morta.
Lo ripetiamo, ancora una vola senza assolutamente nessuna vena polemica, ma solo profondo rispetto di fronte alla morte ed alla tragedia umana e personale di Piermario Morosini, il quale purtroppo nella sua breve vita (non facile) ne aveva viste e passate di cotte e di crude. La fascia di capitano della Pro Patria, la scorsa stagione, portava l'effige stilizzata di Morosini, che era stato compagno di squadra del capitano tigrotto Matteo Serafini al Vicenza. Il ricordo è giusto e sacrosanto, prima come sportivi e poi come tifosi della Pro Patria siamo contenti che ci sia stato.
Però c'è una domanda, perchè un pensiero simile per Andrea Cecotti, non è stato mai fatto? Era un ragazzo che meritava e meriterebbe altrettanto rispetto. Andrea scomparve a soli 25 anni, il 14 Novembre 1987, dopo una settimana di coma all'ospedale di Treviso, dopo aver lasciato il campo mentre indossava la maglia biancoblù.
Quest'anno ci ha messo lo zampino anche il calendario, perchè Sabato 23 Novembre ci sarà Pro Patria - Alessandria, le ultime due squadre di Andrea.
Il nostro pensiero è per Nadia e Desy, a cui dedichiamo un lungo, affettuoso e grande abbraccio.
Lo staff

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