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Termina l’avventura di Lulù Oliveira alla Pro Patria  dopo aver seminato tanta simpatia tra i tifos,i senza però aver convinto sul piano tecnico.
Troppo inesperto il trainer tigrotto per poter vivere in una situazione complicata come quella bustocca.
È vero che ultimamente a Busto si sono tanti lanciati giovani allenatori che hanno nel tempo dimostrato il loro valore, ma erano altri tempi. La società era presente e pronta a proteggere l’allenatore trasmettendogli fiducia incondizionata. Questo aiuta molto per chi deve maturare.
Oliveira catapultato dall’Eccellenza sarda alla Prima categoria ha mostrato grande entusiasmo e voglia di fare ma ancora non è sembrato “scafato” al punto giusto per gestire alcune situazioni in campo e fuori. Crediamo che in una situazione diversa avrebbe fatto decisamente meglio, ma forse non era questa piazza la scelta migliore per un esordio a livello professionistico.
Occorre un “vecchio lupo di mare”per governare le bizze dei più giovani e trasmettere rispetto ai più anziani. Occorre un mister di personalità e carisma per essere identificato come condottiero da imitare. Occorre la capacità di leggere il momento magari accontentandosi di un punto piuttosto che rischiare grosso pur di vincere. Qualità che maturano nel tempo dopo aver pagato qualche scotto.
E mister Oliveira ha pagato la sua tassa al noviziato.
Una scelta che in qualche modo fa anche capire che esiste un potere decisionale che vigila sulle sorti della squadra che forse ha ritenuto di azzerare qualsiasi alibi dei giocatori per ripartire con rinnovata energia.
I malumori che si sono palesati ultimamente nello spogliatoio forse non erano casuali e si è quindi ritenuto di intervenire per non peggiorare ulteriormente una situazione già ingarbugliata di suo.
Non sappiamo se Aldo Monza sarà il prossimo allenatore o se solo supplente in attesa di un nuovo arrivo, certo è che ha il compito non semplice di equilibrare una squadra che ha nell’attacco il suo fiore all’occhiello, ma una difesa che va spesso in difficoltà.
La visione di un calcio offensivo a qualunque costo di Oliveira ha prodotto molti goals fatti e molti subiti, adesso occorrerà capire se questo era dovuto ad uno sbilanciamento tattico o a reali qualità delle punte. Mantenere la prolificità offensiva trovando il modo per mettere una pezza in difesa sarebbe esercizio perfetto per poter sperare nella salvezza.
Compito non semplice per nessuno ma con un po’ di buonsenso e attenzione a non strafare in una direzione o nell’altra si potrebbe modificare la situazione.
Certamente occorrerà lavorare molto, magari con qualche sacrificio in più durante la settimana, ma a nostro avviso questa squadra vale qualcosa in più dei pochi punti finora raccolti
 

Flavio Vergani

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