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Ecco quel che accade nel mondo biancoblù che non è certo povero di tuoni, lampi e fulmini. Peccato solo che non piova mai e che la manna del deserto sia sempre un'aspettativa delusa. 

Test Atletici:
Sono previsti per oggi i test atletici annunciati dal direttore Tricarico per sondare il livello di preparazione dei tigrotti. Ovvio attendersi risultati preoccupanti visto il rendimento atletico fin qui mostrato che di fatto hanno permesso ai tigrotti di essere squadra da play off nei primi tempi e squadra da play out nei secondi tempi. 

Le dimissioni di Ulizio: 

A Monza sono state ufficializzate le dimissioni del direttore generale Ulizio spesso accostato al gruppo di “monzesi” che avrebbero o forse ancora potrebbero rilevare la Pro Patria. Grecchi diceva che “due Ulizi fanno una prova”. La tifoseria seppur senza grandi speranze e nessun entusiasmo sta alla finestra per capire se il governo ombra potrà insediarsi ufficialmente sul colle. 

Voci da Reggio Emilia:
 Ecco quanto riporta la Gazzetta di Reggio a riguardo delle vicende societarie: “Per il momento non è possibile ipotizzare l’ingresso in società di Pietro Vavassori anche se l’imprenditore milanesieè un evidente punto di riferimento del club granata. Prima del match con l’Ascoli, Vavassori ha avuto un lungo vertice con Barilli e Compagni offrendo rassicurazioni sulla sua volontà di sbarcare a Reggio. L’incognita sono i tempi di realizzazione di questo progetto non il suo impegno. Vavassori è ormai innamorato della realtà granata e soprattutto il figlio per cui è solo una questione di tempo. Una garanzia che potrebbe indurre Stefano Compagni a compiere il grande passo per assumere il ruolo di presidente. Una decisione fortemente caldeggiata dalla tifoseria granata dato che in questi mesi è stato un costante punto di riferimento per il Gruppo Vandelli e le Teste Quadre”.

In altra intervista Compagni dichiara che Vavassori arriverà prima di Natale, anzi il suo ingresso nella Reggiana è imminente. Se questo fosse vero (ormai il dubitativo è da applicare sempre e comunque)potrebbe essere vicina ad una svolta anche la situazione societaria a Busto. 

La voce del patron:
Vavassori intanto risponde ai tifosi che sabato scorso minacciavano di andarlo a trovare in ItalSempione con testuali parole: “Li aspetto, ditemi quando venite in quanto non vorrei essere all’estero o impegnato in altre attività”. Poi aggiunge: “Ho visto che volete mettermi nella black wall del Museo della Pro Patria nel caso dovessi retrocedere, forse è meglio mettere il Sindaco di Busto, l’assessore allo sport e gli industriali bustocchi, visto che non sono in grado di produrre nemmeno una fidejussione per salvare la Pro Patria”. A riguardo dei possibili acquirenti aggiunge: “Aspetto ancora Valentini che doveva venire con te  e con la fidejussione, non vi ho visti. Quando vedo una pattuglia della Polizia con acceso il lampeggiante penso sempre che sia Valentini, o l’avvocato Golda Perini o l’avvocato Rimoldi che abbiano trovato la fidejussione e stanno arrivando a rilevare la Pro Patria. Ma sono sempre false illusioni”.

Vi aspetto ancora, ma temo inutilmente. Ho perso e sto perdendo un sacco di tempo per la Pro Patria. Mi chiedete di rinforzare la squadra, perché mai dovei farlo visto che se non arriva l’acquirente a giugno non potrò iscriverla?. Ormai chi mi conosce non perde occasione per farmi notare che sto pagando regolarmente stipendi e contributi per una città che non perde occasione per offendermi e invitarmi ad andarmene. Mi chiedo se tutto questo abbia un senso e se ancora debba spendere dei soldi a gennaio. Non credo proprio. Chi vuole salvare la Pro Patria porti la fidejussione e vedrete che sul prezzo di cessione una soluzione la troviamo. Ha ragione il vostro segretario Bacchi quando dice che se non ho i soldi è meglio che me ne vada…seguirò il suo consiglio.”
 
Flavio Vergani

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