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Il regolamento della Federazione gioco calcio in tema di norme sui trasferimenti cita che un calciatore nel corso della stessa stagione può essere tesserato al massimo per tre squadre diverse (in tempi diversi), ma può scendere in campo solo per due di esse. Calzi, tesserato con Pro Patria, poi Vicenza  e poi Savoia è sceso in campo solo con due di esse per cui il problema non si pone. Diverso il caso di D'Errico che sceso per una volta in campo con il Barletta ad agosto e poi con la Pro Patria successivamente non può scendere in campo con altra squadra, Lucchese o chi per essa.
Ne segue che il mancato trasferimento, anche nel caso che il giocatore avesse voluto,  non sarebbe stato possibile. Per cui la scelta di fatto è diventata obbligata.
Flavio Vergani

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