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Alla vigilia di un sabato pomeriggio che vedrà impegnata la Pro Patria col Sud Tirol, finalmente ci ritroviamo dopo una prolungata assenza.
Negli ultimi tempi infatti il “colore”, che ha da sempre ha caratterizzato le trasferte dei bustocchi, si era sbiadito al punto tale che raccontare ciò che faceva da corollario alle partite dei tigrotti fuori casa sarebbe equivalso a scrivere un manuale di imprecazioni.
Ho sempre frequentato gli stadi ma vi assicuro, e lo possono testimoniare gli affezionati delle trasferte, che un “vocabolario” così ricco e fantasioso non ci era mai capitato di sentirlo.
La tensione era palpabile ovunque e il livello di sopportazione di tutti stava per raggiungere il limite: la miccia si era quasi completamente consumata e la bomba era pronta ad esplodere.
Le vicissitudini societarie, lungi da me parlarne visto che di inchiostro ne è già stato impiegato molto in proposito, hanno comunque contribuito a cambiare un po’ le cose proprio in concomitanza con un derby a cui per tradizione si cerca di non mancare.
Non eravamo tantissimi ma, considerando che la programmazione dell’incontro giocava a sfavore di una consistente migrazione di bustocchi (l’orario e le condizioni atmosferiche non erano infatti dei migliori), l’aver raggiunto quota due bus quasi pieni e diverse auto è stata la prima dimostrazione di una “rinvigorita fedeltà”.
Marco Mariani ha scritto sul suo profilo facebook “… abbiamo perso … ci hanno surclassati sul piano tattico e su quello fisico … ma noi eravamo li insieme e questo vale più di una vittoria …” 
Mi spiace che il nostro Roby Blanco fosse malato e quindi impossibilitato a documentare, come solo lui sa fare, non solo le fasi di gioco ma anche la compattezza della tifoseria bustocca che, “vicina vicina” in uno spicchio della curva ospiti, incitava la propria squadra e indirizzava espressioni colorite SOLO ai tifosi avversari ... finalmente!
Quello che ci attende è un sabato speciale, è San Valentino … la festa degli innamorati … e, senza fare un torto a mariti mogli – compagni - compagne o a qualsiasi altra forma d’amore, è la festa di tutti noi irrimediabilmente innamorati di questi colori!
A quei pochi che stanno affrontando un periodo crisi si consiglia la classica “pausa di riflessione” … ora più che mai allo Speroni è il momento di mostrare tutta la nostra incondizionata passione per questa maglia e per chi la indossa con altrettanta passione, grinta, determinazione e soprattutto con orgoglio!

Cristina Castelli

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