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Saverio Granato, uno tosto...
“Ho visto il loro allenatore reclamare viso a viso con l’arbitro e due minuti dopo gli è stato dato un rigore inesistente”. Queste  le  parole di mister Montanari nel dopo gara alle quali ha risposto l’allenatore del Mantova in questo modo: “Bene così perché dobbiamo far vedere che a Mantova siamo tosti”.
A Busto siamo tosti? Non ci sembra. Perché? Facile da dimostrarsi, si pensi agli orari e ai giorni in cui la Pro Patria gioca. In altre piazze ove presente qualche diversamente proprietario non hanno mai avuto l’onore del venerdì sera, o della domenica a mezzogiorno o delle 19,30 del sabato.
Forza Merlino
Dobbiamo continuare? Cosa dire del giorno di riposo in meno che avrà la Pro Patria nel match decisivo con il Pordenone previsto per le 19.00 e non più per le 20,45 dopo che i tigrotti giocheranno il turno precedente di domenica e i friulani di sabato?
Dobbiamo continuare? Che peso ha una società che dopo aver affidato le sorti dei propri destini a personaggi in cerca d’autore comunica la vendita ad un presidente poi tolto frettolosamente dall’organigramma sul sito ufficiale e spesso o quasi sempre assente durante le gare della Pro Patria?
Qualche sprazzo di “tostaggine”è rimasto grazie ai vecchi. Domenica scorsa il buon Granato non le ha mandate a dire alla panchina del Sud Tirol con un bel vaffa in lingua originale. Altri, allontanati dal campo dopo una vita spesa per la Pro Patria da non si può dire chi, merita la nostra vicinanza e il nostro in bocca al lupo dopo qualche problema di salute. Forza Carlo, forza “Merlino”, tieni duro! Tu si che sei tosto.
Due esempi di uomini con la tempra dei tigrotti che ai tempi che furono sapevano far avvertire il fattore campo. Oggi si viaggia a vista tra presidenti assenti e altri diversamente presenti. Tra continue “menate” date in pasto ai giornali per dire quanto son bello io e brutti e cattivi i bustocchi. Poi ci si sorprende del fatto che quando cade un fazzoletto in area di rigore della Pro Patria gli arbitri fischiano i rigori? Lo ha detto anche Lotito che le piccole devono morire, per cui fieri di essere piccoli e orgogliosi di morire.  Ma da tosti però, perché qui non si arretra di un millimetro, nonostante tutto.

Flavio Vergani

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