Header


Nella fantastica città di Busto Arsizio vivevano una tigre, un dragone e una farfalla. Essi, chi più e chi meno, vegliavano sulla nostra città diventando un punto di riferimento per chi viveva le fatiche quotidiane della vita.

La tigre era la più vecchia di tutti e aveva vissuto anni di gloria che, sebbene con il tempo si appannasse, rimase per anni il punto di riferimento per gli abitanti della città i quali su di lei scaricavano le loro ansie, paure ma anche le gioie.

Con l’andar del tempo il peso che aveva sorretto la tigre iniziò ad essere condiviso sia dal dragone sia dalla farfalla. Il primo si faceva spazio piano piano mentre la seconda spiccava il volo verso l’alto del cielo arrivando persino a superare la tigre nella gloria dell’Olimpo. Quest’ultima infatti vedeva sempre più venir meno il suo ruolo di guida della città seppur il dragone e la farfalla non osassero mai mettere in discussione il suo primato nel prestigio e nel cuore della città.

Purtroppo però la tigre non riusciva a riprendersi il ruolo che gli spettava; il motivo non era certo per colpa sua ma perché qualcuno da fuori, forse invidioso della bellezza della tigre, le stava facendo del male portandola fino all’agonia.

In tutto ciò il dragone e la farfalla si presero sulle spalle la pesante eredità della tigre alla quale stavano sempre accanto con la speranza che ella si riprendesse. La tigre purtroppo non dava più segnali positivi come se fosse vittima di un incantesimo di una maga malvagia e, chi l’aveva sempre amata, si trovava inerme nell’aiutarla perché non in possesso dell’antidoto.

Quando tutto sembrava perduto ecco però che la tigre ebbe un sussulto; sempre da fuori ecco arrivare chi le porta quello che, all’apparenza, pare l’antidoto e la tigre ritrova l’energia, la forza e il ruggito di sempre e, limandosi gli artigli, ecco che ritorna quella di prima ridiventando il baluardo di chi l’ha sempre amata.

Del futuro della tigre non vi è ancora certezza; quello che si spera è che l’antidoto funzioni e non sia solo una miscela che ne rallenta l’agonia. La tigre però può contare su validi alleati quali il dragone e la farfalla anche se quest’ultimi non possono fare a meno di lei come guida e custode delle tradizioni della città.

Dedicato ai piccoli tifosi che seguono la Pro Patria ma anche, oltre alla Pro, alla Yamamay e alla Busto Pallanuoto che in questi anni difficili a livello societario, hanno saputo sopperire a queste mancanze ergendosi come oasi di tranquillità nel marasma dei “bucanieri” che volevano assicurarsi, senza amore, la nostra squadra.
Andrea D'Emilio

0 commenti: