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Deludente Pro Patria al "Martelli"di Mantova che subisce una secca sconfitta per due reti a zero. Sconfitta maturata come sempre nel secondo tempo quando il Mantova prendeva in mano le redini del gioco fino a conquistarsi un calcio di rigore per fallo di mano di Guglielmotti trasformato da Said per poi raddoppiare con Beleck per un errore in fase di rinvio sempre del terzino bustocco.
La Pro Patria nonostante il modulo con quattro giocatori offensivi ha visto la porta solo in rarissime occasioni e per merito di Brunori e Terrani che hanno sostituito Candido e D'Errico dando un minimo di energia all'attacco tigrotto.
D'Errico e Serafini sono stati i due peggiori in campo. Ci si chiede quale sia il valore aggiunto di uno schieramento così sbilanciato in avanti se con il Real Vicenza si è segnato con Bovi, con il Novara non si è mai tirato in porta, con il Sud Tirol ha segnato un difensore (Pisani) e oggi non si è praticamente inquadrata la porta.
Il Mantova non ha fatto molto di più per vincere la gara, o meglio, lo ha fatto in fase di campagna acquisti invernale con l'acquisto dell'attaccante che serviva che ha permesso alla squadra virgiliana di far quadrare il cerchio.
Le certezze del passato in casa biancoblu di avere un attacco di categoria superiore e una difesa da registrare stanno traballando. L'involuzione di Serafini e D'Errico e la scarsa brillantezza di Candido sono realtà visibili a tutti. Speriamo sia solo un momento di appannamento dovuto ai diversi carichi atletici imposti da mister Montanari, ma forse occorre fin da subito pensare a un modulo diverso oppure ad un turn- over di chi sta deludendo da più di una partita.
Con il pareggio del Pordenone a Cremona la Pro Patria viene affiancata all'ultimo posto dai friulani. Solo la vittoria tigrotta nello scontro diretto dell'andata li mantiene al penultimo posto, ma davvero pensavamo ad una squadra diversa dopo la gara del turno precedente.
Purtroppo si registra ancora una mancanza totale di gioco con palloni scagliati in avanti senza fraseggio e possesso palla. In difesa intanto si è incassato il cinquantesimo goal del campionato riprendendo la media interrotta domenica scorsa di due reti a partita.
Insomma, un passo indietro che nessuno si aspettava.

Top del gara: Taino disputa una gara attenta in fase difensiva e senza sbavature. Citazione per Brunori e Terrani che seppur abbiamo giocato pochi minuti hanno ben impressionato.

Flop: Serafini abulico e impreciso per tutta la gara con una infinità di palloni persi, con lui D'Errico che rischia persino l'espulsione per un evidentissimo fallo di reazione . Sarebbe stata la perla di una gara da dimenticare. Guglielmotti che non ne vuole sapere di disciplinarsi in fase difensiva, suoi i due errori che permettono al Mantova di segnare. La potenza è nulla se non c'è il controllo.

Flavio Vergani
                     

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