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Melillo: senza voto
Assiste alla partita senza essere mai chiamato in causa, nonostante sopra di lui la traversa vibri come un serpente a sonagli. Fortunato.

Panizzi: 5,5
A questo ragazzo mancano i fondamentali. Per esempio coprire la palla con il corpo o crossare dal fondo. Troppo ingenuo per la categoria

Lamorte: 5,5
Brutta copia di quello visto nelle gare d'esordio. Lento, impacciato e impreciso con scarso senso della posizione

Pisani: 6
Non brillante come nelle partite precedenti si intestardisce con lanci in avanti senza senso. Qualche sbavatura di troppo

Zaro: 8
Il voto tecnico sarebbe 7, ma l'animo, la voglia, la grinta lo premiano con un punto in più. Monumentale la sua prova da vero tigrotto con presenza attenta e sicura in ogni azione di gioco. Deciso nei contrasti, aitante di testa, lucido nell'impostazione. Questo è un esempio da imitare, troppo difficile?

Arati: 5,5
Si vede e non s i vede, c'è e non c'è, una l'azzzecca e l'altra no. Troppo poco.

Calzi: 5,5
Quanti errori! Non prende per mano la squadra come ci si aspetta, lezioso e impreciso in talune impostazioni, prende un'ammonizione gratuita per non sapere gestire la sua irruenza.

Giorno: 5
Lezioso, lento nel ragionamento, non illumina con la sua tecnica il buio del centrocampo. Il Giorno che conoscevamo era completamente diverso, dove è finito quel campioncino in erba?

D'Errico: 6,5
Questo è un giocatore vero per tecnica, furbizia, agilità e controllo di palla. Ci piace anche quella sua strafottenza propria dei geni che lo fa sembrare vivo in mezzo a tanti fantasmi. Marcato lui, sono marcati tutti e gli avversari erigono muri per imbrigliarlo.

Serafini: 5
Non pervenuto, solo un tiro da fuori area il suo score. Di testa non ne prende una, non accorcia la squadra con movimenti da "boa", non riesce a impensierire il suo diretto avversario. Una crisi senza fine la sua.

Baclet: 5
Niente di nuovo anche per lui che ingaggia i soliti duelli fisici con il diretto avversario con le spalle alla porta e distante 40 metri dall'area di rigore. Una punta non può fare il centrocampista e i risultati si vedono:" zero tituli," anzi zero goal in due partite casalinghe.

Mister Montanari: 5
Non si vede la sua mano dopo un inizio confortante. La squadra sembra peggiorata nel gioco e se è vero che subisce meno reti è anche vero che non segna più. Perdere per perdere ci si divertiva di più con Oliveira.



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