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Seconda vittoria consecutiva … e chi ci poteva credere … mi sono ripetutamente chiesto più volte se non stavo sognando così, per essere sicuro, sono andato a guardare il mio conto bancario e ho visto che non era sensibilmente aumentato … avevo quindi la sicurezza che quello che stavo vivendo era reale!

Più che tigrotti il giusto animale che quest’anno ben ci rappresenta è l’araba fenice; quando sembra che ormai tutto è perduto ecco che risorgiamo dalle ceneri mangiandoci poi le mani sul pensare quello che poteva essere ma non è stato … cioè se questo carattere fosse stato messo un po’ prima magari qualcosa di più si poteva fare. La matematica ancora non ci condanna ai play out ma è molto difficile che la salvezza possa avvenire senza passare per le “forche caudine” … però se l’aritmetica per il momento non ci condanna e sognare è ancora lecito …

Senza fare troppi voli pindarici la Pro che abbiamo visto in queste ultime partite ha ritrovato il carattere che sempre ci ha contraddistinto; probabilmente l’essersi trovati con le spalle al muro dopo il match con il Pordenone ha risvegliato qualche animo sopito di giocatori che vogliono dimostrare più di quello che valgono. Fisicamente però, magari è stata una mia impressione, ho visto i ragazzi un po’ deficitari nonostante la superiorità numerica; speriamo sia stato solo un rilassamento per l’uomo in più altrimenti si dovrà per forza migliorare visto il finale di stagione di fuoco che ci attende.

Due grandi protagonisti in campo; Giovanni “Holly” Terrani e Vincenzo “Benji” Melillo. Come i celebri calciatori del cartone animato giapponese i nostri due baldi giovani sono stati protagonisti di una prestazione fenomenale. Terrani, il match winner, ha fatto un goal alla Del Piero (quello in Juve-Steaua, per rammentarvi) mentre Melillo ha messo la manona su un goal praticamente fatto e quelle, ve lo assicuro avendo fatto per un po’ il portiere, sono parate che ti esaltano e ti portano l’autostima a mille!

Che dire … speriamo bene! Adesso ci aspettano tre trasferte mica da ridere ma se i ragazzi metteranno in campo la voglia vista in queste due ultime gare nulla ci è precluso. Forse veramente quella traversa che ancora trema presa dal Pordenone è un reale segno del destino che qualcosa è cambiato … d’altronde se non ci siamo noi chi sostiene questi ragazzi? La società? No, quella è puntualmente presente nelle puntate di “Chi l’ha visto” di Federica Sciarelli …
Andrea D'Emilio

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