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La Pro Patria, orfana di Baclet e Guglielmotti (squalificati), Calzi e Palumbo infortunati, D’Errico in panchina non al meglio e Serafini a mezzo servizio per un fastidio al ginocchio, vince con il  Lumezzane per uno a zero con rete di Terrani e fa  strike. Allontana il Pordenone ora solo all’ultimo posto, aggancia l’AlbinoLeffe e mette nel mirino lo stesso Lumezzane, ora a sole quattro lunghezze dai tigrotti.

La Pro Patria di oggi sa fronteggiare le assenze con sostituti di livello, sono finiti i tempi degli Ulizio, Gerolino e Anderson, oggi chi è sceso in campo si chiamava Bovi, uno che ha assaggiato la serie A, Terrani che ha ripagato la fiducia del mister con una rete alla “Morata” e Botturi che dalla tribuna impostagli da qualche fenomeno prestato al calcio è passato al campo dando il suo contributo per la causa.
In panchina, ecco un allenatore vero che ha saputo cambiare il modulo della squadra nel modo corretto, proteggendo la difesa e dando sostanza al centrocampo. Ora la difesa della Pro Patria non sembra più quella della  “Franco Tosi”.
Altra nota positiva della giornata è aver visto la resistenza atletica dei tigrotti che hanno saputo fronteggiare fino alla fine un Lumezzane spumeggiante a livello fisico e mai domo. Evidentemente il lavoro settimanale sta finalmente dando energie ai ragazzi e questo è senza dubbio un fatto importantissimo.
Quando la squadra riesce a trovare momenti di serenità fa intravedere sprazzi di gioco interessanti e buone geometrie, ma a volte sembra soffrire ancora di retaggi del passato, incubi che hanno inciso l’inconscio di qualcuno che provocano momenti di black out, paure e timori che bloccano la testa e le gambe. Per fortuna, là dietro c’è uno che il più grande incubo lo visse nel 2009 ed è quindi vaccinato a ogni tensione, quel Pisani che si sta rivelando il leader che cercavamo da tempo.
Ci piace un mondo quando urla, riprende e scuote i compagni, finalmente un leader sul campo che sa far sentire le unghie non solo agli avversari.
Un modo per tenere alta la concentrazione ma al tempo stesso per trasmettere sicurezza e protezione ai compagni nei momenti più difficili.
Tre trasferte difficili aspettano ora i tigrotti, Bassano, Arezzo e Alessandria,ma con la grinta vista oggi tutto è possibile. Avanti Pro Patria

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