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Erano i tempi del “Cuorebiancblù” con sede prima in Viale Rimembranze e poi al  bar d’Asti, quando conobbi Angelo.
Pacioso, sorridente, dolcemente ironico, ottimista, una persona che trasmetteva serenità e voglia di vivere.
Spalla perfetta per le battute di Giancarlo Bacchi, un amico da sempre, con il quale formava una coppia perfetta.
Non amava parlare molto, tanto da sembrare distaccato dal mondo che lo circondava, ma quando lo ingaggiavi ti apriva le porte del suo cuore.
Con allegria contagiosa ti catturava l’anima facendoti sentire subito suo amico.
Il Milan e la Pro Patria le sue grandi passioni sportive, ma anche la musica e tanti altri interessi, perché Angelo era persona curiosa che voleva assaporare il lato migliore della vita. Un ottimista nato che sapeva vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, sapeva vedere le opportunità al posto dei problemi, sapeva essere propositivo con la grande energia positiva che emanava spontaneamente.
Sapeva prendere in giro e prendersi in giro, perché forse aveva capito fin da subito che la vita è un alito di vento che soffia per poco tempo e che ti chiede di gustarne l’intensità fin da subito, senza perdere tempo.
La sofferta operazione di qualche tempo fa lo invalidò nel fisico, ma non nello spirito. Ricordo le sue irresistibili battute su se stesso che pronunciò in sede nel giorno del suo ritorno.
“Non chiedetemi se sono ancora in gamba….”, fu quella la battuta che fece capire a tutti  che Angelo era tornato vincitore dalla sua battaglia con la malattia.
Da lì in poi Angelo è sempre stato con i suoi amici del Club, seppur nel suo solito silenzio. Ma la sua presenza la si avvertiva intensamente, tanto quanto si era avvertita la sua mancanza nei mesi precedenti.
Lo ricordo seduto al tavolo qualche settimana fa in occasione di una cena sociale. Gli chiesi come stesse e lui si aprì in un sorriso convincente e disse” Sto bene, grazie, tutto a posto…e la nostra Pro Patria come sta?”.
In silenzio come sempre se ne è andato questa notte. Con il solito garbo e il solito stile. Quasi per non disturbare nessuno. Un po’ come quando ti giravi e non lo vedevi più dietro di te al Club, perché in un attimo sapeva correre via in punta di piedi.
E’ impossibile ricordare il volto di Angelo senza che venga in mente un viso sorridente e gioioso. Per cui, vogliamo ricordarlo così nella certezza che ora in cielo c’è un sorriso in più, un Angelo in più, che già starà raccontando una barzelletta, una di quelle che solo lui sapeva raccontare.
Ci hai conosciuto bene Angelo e sai che non ti dimenticheremo mai, per ora ti salutiamo ringraziandoti per quello che sei stato, per quello che ci hai regalato e per quello che hai fatto per noi e per la tua Pro Patria.
Le condoglianze che inviamo ai tuoi cari le vogliamo colorare con il calore dei tuoi sorrisi, perché siamo certi che tu, anche in questo triste momento, sei sereno e in pace con te stesso e da lassù ci inviti ad esserlo anche noi.
Ciao Angelo.
 
Flavio Vergani per Pro Patria Club

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