Header

Che la gara fosse difficile vista la distanza tra i grigi e i biancoblù era cosa nota. Che la mancanza di Calzi (all'ottava ammonizione, un po' troppe...)di Pisani e Arati rendesse il compito quasi impossibile era altrettanto nelle aspettative, che però Guglielmotti si facesse espellere per l'ennesima volta saltando tre quarti della gara odierna e tutta la prossima, vuole dire farsi del male con le proprie mani.
Tra rigori causati e diverse espulsioni ricevute il ragazzo sta causando più di un problema alla squadra.
Che sia bello vederlo scorrazzare su e giù per il campo con giovanile dinamismo e voglia di lottare fa senza dubbio il suo bell'effetto, ma se poi non si perde occasione per essere indisciplinati in campo, allora occorre chiedersi se questa sia la soluzione migliore.
Non che il singolo abbia responsabilità sul risultato, questo sia chiaro, ma occorre anche un po' di buonsenso in quanto non è tollerabile una recidiva del genere.
Per il resto tutto secondo copione. Tre trasferte difficili che terminano con un solo punto nel sacco dopo essersi illusi a Bassano, scampata ad Arezzo e travolti ad Alessandria.
Ci si aspettava la sorpresa almeno in una delle tre trasferte, ma il colpaccio non è arrivato. Andare in vantaggio in trasferta ed essere regolarmente rimontati, oppure andare in svantaggio ed essere travolti, denota tutta la fragilità di questa squadra costruita a costo zero in estate e rinforzata a costo zero a gennaio.
Zero più zero fa sempre zero e i problemi di prima sono i problemi di adesso.
Tutto secondo logica e tutto secondo il piano strategico di disimpegno tecnico finanziario di patron Vavassori che con Busto ha chiuso il suo rapporto senza riuscire però a liberarsi della sua creatura. La mantiene con gli alimenti minimi impostigli dalla norme e con qualche pay back della legge Melandri, chissà se basterà quest' anno per salvare la pelle e chissà che fine si farà dopo.
Per intanto continuiamo a soffrire sperando che prima o poi qualcuno prenda a cuore la Pro Patria e ponga fine a questo stato di trascuratezza affettiva e assenza fisica della propria dirigenza che dopo il presunto innamoramento per i nostri colori, si è dissolta e volatilizzata come neve al sole.
Flavio Vergani

0 commenti: