Header


Le sorti della Pro Patria passano per due vie che bisogna entrambe prendere, con la speranza che in tutte e due vi sia il cartello finale “Salvi” invece di “Game over”. E si perché il destino della nostra beneamata dipende da queste due biforcazioni che bisogna per forza intraprendere …

La prima di esse passa per “il campo”; la recente bella e convincente vittoria contro la Cremonese ha dato benzina all’umore di tifosi e giocatori ma pure alla nostra classifica che ci ha fatto balzare al terz’ultimo posto mettendo tra noi e l’Albinoleffe, l’ultimo ora in graduatoria, ben tre punti che, se sfruttati a dovere, possono essere decisivi per l’obiettivo play out. Quest’ultimo che, fino a poco tempo fa (e per i meno ottimisti settimana scorsa), sembrava impossibile da raggiungere è ora a portata di mano; tutto è nelle nostre mani e già nell’ostica trasferta di Venezia dobbiamo far valere quanto conquistato sabato per non rendere tutto vano; di fronte avremo un Venezia che non ha più nulla da chiedere al campionato ma che certamente non starà a guardare lasciandoci vita facile. Abbiamo visto infatti che la Cremonese, anch’essa nella stessa condizione dei lagunari, non ha lasciato nulla d’intentato giocandosela fino alla fine; e d’altronde è meglio così che avere le cose facilitate … In più lo scontro diretto tra l’Albinoleffe e il Pordenone all’ultima giornata, se le cose dovessero rimanere così, allontanerebbe quell’odore di biscotto che in quel di Busto si temeva di sentire. Starà poi a noi giocarcela nel play out e sono convinto che la Pro possa affrontare alla pari i diretti contendenti che si profilano all’orizzonte.

Le vicende appena elencate però si legano a quello che avverrà “al tavolo” riguardo la vendita della squadra; se noi stiamo portando a termine il nostro lavoro speriamo che altresì chi detiene ora la Pro faccia il suo. Da settimane regna il completo silenzio sulla questione societaria; certamente ci piacerebbe sapere cosa “bolle in pentola” ma, viste le recenti accuse, rimaniamo in attesa di “buone nuove” affinchè i desideri di tutte le componenti in questione siano finalmente esauditi. Attesa che comunque non vuole disinteressamento, anzi … siamo più all’erta che mai! Certamente ci piacerebbe essere informati con una certa regolarità, su quello che succede il tutto per non alimentare voci contrastanti che possano portare a fraintendimenti da una parte o dall’altra; in più se ci fosse qualcuno interessato mi, e penso di parlare di tutti, piacerebbe che le cose avvengano alla luce nel sole e non in oscure stanze a modo di società segreta. Sarebbe un chiudere in bellezza per chi c’è stato fino ad ora e un buon inizio da parte di chi subentra.

Per ora però la nostra concentrazione va e deve andare “al campo” perché per “il tavolo” c’è ancora tempo; sperando di non arrivare come sempre all’ultimo minuto e che il respiro ci manchi per la calura estiva e non per il destino della nostra gloriosa società!

“La Pro si salva?” mi chiedono in molti … “Dipende da cosa intendi per salvarsi” rispondo io … ecco mi piacerebbe, soprattutto al volgere del termine della stagione, dare una risposta unica e non vaga ed articolata … ma certo questo non dipende da me!

Forza Pro! #maimollare!

ANDREA D’EMILIO

0 commenti: