Header


Testa bassa e ripartire … devono essere queste le parole che si devono ripetere i nostrI ragazzi dopo la trasferta di Alessandria. Certo sono tre sberle che bruciano ma contro questi orsacchiotti ci può (ahimè) stare.

Le premesse non erano state affatto buone con tre come Arati, Calzi e soprattutto Pisani fuori per squalifica; se già era difficile con loro figuriamoci senza (senza togliere agli altri ovviamente). L’Alessandria si è dimostrata di categoria superiore a questa Pro Patria che però, ad onor del vero, senza l’ennesima ingenuità di Gugliemotti che si fa espellere (giustamente) per una manata/gomitata nei confronti dell’avversario in una zona inutile del campo, lasciandoci così “in braghe di tela”, i nostri non avevano così sfigurato giocando alla pari con i piemontesi e mantenendo in equilibrio la partita.

L’inferiorità numerica così si è aggiunta al già difficile fardello che ci portavamo dietro provocando l’inesorabile marea alessandrina che ci è venuta addosso; infatti da quell’episodio in poi è venuta fuori tutta la differenza che intercorre tra noi e loro, con quest’ultimi che si sono permessi di tenere in panchina uno di categoria superiore come Iunco. Di più non si poteva chiedere a questi ragazzi che già in undici avrebbero fatto fatica; mi limito a consigliare a Gugliemotti di dosare la propria irruenza in campo che, come oggi, può avere brutte conseguenze, facendolo così poi salire sul banco degli imputati.

Nota positiva è il rientro in mezzo al campo di Palumbo che fa ben sperare per il futuro visto anche il positivo scorcio di partita giocato; uno di sostanza come lui insieme a Calzi può essere un notevole vantaggio e aumentare così il tasso di probabilità di non retrocessione diretta. Ahimè infatti il Pordenone incombe ma speriamo che la Pasqua ci regali i friulani ancora dietro di noi.

Da queste tre trasferte, a parer mio, usciamo rafforzati a parte la parentesi di stasera con tutti i sé del caso per via dell’espulsione; la mezza sconfitta di Bassano (ricordiamoci perché la definisco tale) e un buon pareggio ad Arezzo devono farci tenere il morale alto memori delle ultime prestazioni prima della svolta con il Giana; starà a noi dare continuità a questo momento positivo fin dalla prossima (finalmente in casa) con il Feralpi.

Purtroppo quindi l’orso ci ha sbranato e uno dei protagonisti è stato un ex come Mora, e la cosa fa più male; per vendetta però mi sono mangiato degli orsetti gommosi … credetemi non cambia il risultato ma mitiga un po’ la delusione … v’invito a farlo!

ANDREA D’EMILIO

 

0 commenti: