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Inizia la madre di tutte le grandi attese, quella che porterà la Pro Patria a giocarsi la permanenza in Lega Pro in quel di Lumezzane.
La tifoseria è in fermento per non far mancare ai tigrotti il solito calore e i soliti colori, quelli bianchi e blu che dipingeranno la curva dello stadio di Lumezzane.
I ragazzi hanno intanto chiuso la settimana con l’amichevole con il Busto 81 vinta per cinque a zero con reti di Baclet,  Serafini , Casolla e…udite udite,una doppietta di Francesco Giorno, il gioiellino bustocco che quest’ anno non ha brillato, ma che evidentemente medita di riscattarsi alla grande con una rete decisiva nella finale play out.
Intanto, ieri si è giocata la prima giornata di play off e non sono mancate le sorprese. Le tanto osannate regine del girone C, quello che secondo gli esperti si sarebbero giocate la promozione sono state eliminate dal Como, corsaro a Benevento di Melara e Som (clamoroso un suo errore che ha di fatto deciso la gara a favore dei lariani) e dal Bassano che ai calci di rigore ha steso la Juve Stabia. Si salva il Matera che ai supplementari stende il Pavia, mentre la “diversamente” Pro Patria elimina l’Ascoli non senza alzare un polverone di polemiche da parte del patron ascolano Bellini che a fine gara ha tuonato in sala stampa dichiarando che la sconfitta ascolana verrebbe da lontano, ossia dall’aver votato contro Macalli nel consiglio di Lega. In effetti la gara di Ascoli è stata inficiata da episodi dubbi che hanno sfavorito i bianconeri costretti a giocare dal decimo del primo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione del difensore Avogadri ,a seguito di un calcio di rigore contestato dai locali per un atterramento di Siega.  Ennesimo rigore trasformato da Bruccini, poi, l’Ascoli trovava la forza di ribaltare l’inziale svantaggio con Pelegatti e Mustacchio.
La colonia bustocca in quel di Reggio non si perdeva d’animo e al  93esimo Spanò trovava il goal del pareggio che portava il match ai supplementari. Ruopolo realizzava il goal decisivo, mentre Giannone faceva accademia realizzando una facilissima quarta rete, evadendo la pratica, ma l’Ascoli ancora reclama per un goal annullato nel over time a molti apparso regolarissimo. Ascoli che terminava la gara in otto per le espulsioni di Perez e Altobelli nei tempi supplementari
Ora, la filiale bustocca in quel di Reggio incontrerà il Bassano, mentre il Como se la giocherà con il Matera.
Ma, quel che conta da oggi in poi è quel che accadrà alla vera Pro Patria, quella doc, quella di Busto, che con i suoi splendidi tifosi è pronta ad invadere Lumezzane per portarsi a  casa  una salvezza meritata sul campo e fuori da giocatori e tifosi.
Flavio Vergani

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