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Noto nell’ambiente come il “farmacista” per i suoi trascorsi lavorativi, “baffo biancoblù” Giancarlo Bacchi si è quest’anno trasformato in radiologo.
E di lavoro ne ha avuto per far lastre ai quattro allenatori che si sono seduti in sala d’attesa della Pro Patria.
Dapprima diventato amico di Lulù Oliveira che ha passato l’esame per la sua simpatia, poi rimasto un po’ perplesso dai silenzi di Monza, quindi passato a “confessore”di  Tosi che spesso lo ingaggiava  telefonicamente e non, per condividere le sue presunte verità.
Tre allenatori diversi tra loro, ma tutti con qualche macchia di troppo sulla radiografia valutata dal “Bacchi” che vedeva ombre dove avrebbe dovuto splendere la luce.
Finalmente, arrivato all’ultimo paziente (quanta pazienza per sopportare i vecchietti del dopo allenamento) ecco arrivare una diagnosi entusiasmante. Mister Montanari viene sdoganato con il massimo dei voti e il ringraziamento per quello che è e per quello che ha fatto diventa pubblico e meritevole di un premio spontaneo.
Così, dapprima la diagnosi diventa social:
poi diventa un big event pubblico con mister Montanari sorpreso dall'inaspettato dono del Bacchi.
Un telo mare brandizzato Pro Patria Club che ai tempi fece un grande successo e rimasto merce rara. Giancarlo, pur di dimostrare la sua riconoscenza al mister per quello che ha fatto, ha voluto privarsene, dando così modo a Montanari di portare con sè un ricordo tangibile della sua esperienza bustocca. "Gli ho detto di rimanere- dice Bacchi- perchè ha fatto un ottimo lavoro, ha dato un gioco alla squadra. Ora si segna su azione e non buttando la palla avanti".
 Flavio Vergani

Il momento della consegna dello storico telo mare a mister Montanari

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