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COSA INTENDE IL SIGNOR MAGNANI NELLA FRASE IN ROSSO?

"In C1, sempre con Pane, la Reggiana si è trovata al cospetto di una Pro Patria versione ufo anche se era una società fallita ma aveva "l'appoggio" del Padova. Cosa centra il Padova? Lasciamo stare, altrimento rischio una denuncia." 
                      

Passione, entusiasmo e freschezza le nostre qualità per vincere i play off

teramoIl 15 luglio 2014 quando la Reggiana di Colombo ha iniziato la sua avventura in questo campionato nessuno avrebbe scommesso un euro sui play off. Forse solo Vavassori, così dice ma sta di fatto che i granata sono arrivati a un traguardo inaspettato e proprio per questo ora, ai play off, possono contare su due aspetti fondamentali: l'entusiasmo di un gruppo di giocatori che si è conquistato sul campo gli spareggi e la passione dei tifosi reggiani che sono stati stregati e conquistati da Ruopolo e compagni.
Entusiasmo e passione non fanno gol, direte voi ed è vero ma servono per affrontare partite in cui le motivazioni hanno un peso decisivo. Energie che servono per superare condizioni, anche climatiche e ambientali, difficili. La pressione di dover vincere per non deludere le aspettative può essere un macigno insopportabile. Vale per l'Ascoli come per il Benevento, ad esempio. La Reggiana sa che comunque vada sarà stato un successo anche se ora ci ha preso gusto e vuole giocare al massimo le sue chance.
Ecco che subentra anche un aspetto tecnico. Siamo sicuri che la Reggiana sia inferiore tecnicamente alle rivali? Prima di tutto i numeri dicono che è la miglior difesa del girone e il terzo miglior attacco ma soprattutto c'è un Petkovic che segna da quattro partite di fila. Ruopolo è in buone condizioni e anche Giannone è recuperato. Cito gli attaccanti perché fanno classifica ma è indubbio che la forza della Reggiana è il centrocampo e il rientro di Bruccini compensa l'uscita di Maltese. In poche parole, voglio vedere chi è l'avversario che sul campo metterà sotto questa Reggiana. Se sarà così dovremo accettare il verdetto del campo ed applaudire Alessi e compagni.
Concludo ricordando i precedenti play off dei granata: con Giordano siamo stati defraudati dall'Avellino perché la società era sull'orlo del fallimento. Con Pane, in C2, il furto è stato commesso dalla Paganese. In C1, sempre con Pane, la Reggiana si è trovata al cospetto di una Pro Patria versione ufo anche se era una società fallita ma aveva "l'appoggio" del Padova. Cosa centra il Padova? Lasciamo stare, altrimento rischio una denuncia. Con Dominissini siamo arrivati "cotti" e il Pescara ha avuto vita facile. Morale della favola questa Reggiana ha tutte le credenziali per poter pensare al sogno serie B. Un sogno e non un'ossessione.
Wainer Magnani

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