Header


 Il segretario del Pro Patria club Giancarlo Bacchi è doppiamente indignato e chiede la linea per esprimere il suo stato d’animo su due argomenti differenti: la sentenza che ha assolto gli ultrà bustocchi dal reato di razzismo e lo stallo societario con accorato appello a Vavassori di andarse da Busto prima possibile.

Dice  Giancarlo Bacchi:

Ci tengo a esprimere il mio disappunto per come i media hanno trattato l’assoluzione dei nostri ultrà dall’’accusa di razzismo. I ragazzi hanno sofferto in questi anni dopo le pesanti accuse rivolte loro dal mondo intero, adesso sarebbe giusto dare enfasi alla loro riabilitazione. Invece, tutti tacciono. Questo è scandaloso.
Mi sorprende anche il Comune di Busto che non ha fatto e detto e nulla per sottolineare questo aspetto e chiedere i danni morali a chi ha insultato i cittadini bustocchi senza averne motivo. Troppo comodo assediare Busto con giornalisti e televisioni quando accadde l’episodio, per poi scrivere tre righe e qui mi riferisco soprattutto alla Gazzetta che ai tempi scrisse fiumi di parole, quando si è chiamati a dare notizie meno clamorose. E’ vergognoso aver dovuto sentire le offese in tutti gli stadi che siamo andati e adesso subire anche il silenzio della stampa. Ripeto, è vergognoso! Trasmetto ai ragazzi  tutta la mia solidarietà e rimango allibito dai silenzi di chi ai tempi fu uno spietato inquisitore”.

Parliamo d’altro, siamo al 13 giugno e non si muove foglia a livello societario. Che impressioni hai?

“Dico che sono stufo e arcistufo di Vavassori che ci prende in giro. L’altro giorno ho letto tre pagine a lui dedicate su un giornale locale che nemmeno cito perché non merita di essere citato.
Qui, il signor Vavassori declinava ogni colpa su quanto accaduto. Come sempre la colpa sarebbe dei tifosi e dell’Amministrazione comunale. Questo è davvero ridicolo. Vavassori aveva in mano il timone  societario per cui abbia il coraggio di ammettere le sue colpe. Poi, eventualmente, si potrà analizzare le colpe degli altri, ma solo dopo aver avuto il coraggio e l’umiltà di ammettere che le colpe maggiori sono le sue.
Il patron deve dire la verità visto che i giocatori a Reggio li ha portati lui, non i tifosi. Chi ha dato la squadra a Ulizio? Noi o lui? Chi ha cambiato quattro allenatori per poi retrocedere? Noi o lui? Ormai, a parte i soliti noti con i quali anche oggi ho avuto discussione allo stadio, tutti dicono forte e chiaro che  Vavassori se ne deve andare da Busto, ha fatto il suo tempo.
 A mio parere non è mai stato a Busto con il cuore. Personalmente non lo voglio vedere più a Busto. Ovviamente, e come al solito, per andarsene vorrà i soldi del titolo sportivo che a mio avviso non vale più niente dopo la retrocessione. Ma questa volta non c’è spazio per i compromessi, se vuole soldi si tenga la Pro Patria con la sua bella penalizzazione se i giudici  la riterranno colpevole, noi ripartiremo senza di lui. Da dove non importa.Vado allo stadio da 50 anni e andrò ancora per 40 anni, non mi interessa in che categoria giocherà la Pro Patria. Il mio appello a Vavassori è di estrema chiarezza e lo invita caldamente ad andarsene il più presto possibile. Ne ha fatti troppi di sbagli quest’ anno, non ne ha azzeccata una. Non desidero nemmeno più parlare con Vavassori in quanto è stato davvero deludente. Spero mi dia ascolto e se ne vada prima possibile”!

Flavio Vergani

0 commenti: