Header


L’equazione è persino troppo semplice se il titolo sportivo della Pro Patria, o meglio, dell’Aurora Pro Patria ha perso il suo valore reclamato da Vavassori fino a poco tempo fa ( 500 mila euro) avvicinandosi allo zero, allora è corretto attendere che qualcuno del territorio possa rilevare la società. Diversamente, ossia se si attribuisce ancora valore ad un titolo che quest’ anno è andato a picco nel mercato azionario della Lega Pro, allora meglio prendere un’altra strada fondando una nuova società e tentare di iscriverla in serie D pagando 300 mila euro, come imposto dalle norme federali per ripartire da zero.
Il patron dice che così si perderebbe il settore giovanile, ma ci segnala qualcuno che ultimamente si è recato nella sede del settore giovanile che ha avuto questa risposta: “ il settore giovanile non esiste più, non c’è più niente, è tutto da rifondare. Onde per cui non si capisce bene cosa si perderebbe dopo che quel che di buono c’era, è stato destinato ad altre piazze incassando le valorizzazioni (come da bilancio).
Crediamo che ci sia poco da salvare in questa Pro Patria retrocessa, scommessa, umiliata e abbandonata.
Mai avevamo sentito il proposito di non iscriverla al campionato. Mai! Evidentemente si percorrono tutte le strade per avere la certezza di essere ricordati come la presidenza peggiore di sempre.
Tra le due ipotesi c’è quella che più preoccupa, ossia perdere tempo nel tentare di rendere reale la prima, per poi non avere più tempo per realizzare la seconda

Ieri l’Assessore allo Sport Alberto Armiraglio ha contattato il dottor Fiorenza Riva, amministratore delegato della Aurora Pro Patria, per stabilire un primo contatto, ma Armiraglio è stato rimandato a patron Vavassori.
La procedura seguita è stata corretta visto l’organigramma dichiarato dalla società, piccola anomala normalità il fatto che la Pro Patria ha un unico e solo punto di riferimento nella persona di Vavassori, per cui dopo aver giustamente seguito la regola  è necessario seguire l’eccezione.
Appena conosciuta la disponibilità del patron si dovrà agire in una direzione o nell’altra. Ci si aspetta una cessione a costo zero e con bilancio alla pari quale azione risarcitoria per la città che si trova in serie D e su tutte le pagine dei giornali non certamente per colpe proprie, diversamente occorrerà scrivere da subito lo statuto di una nuova società che possa ripartire con nuovo entusiasmo. Da dove poco importa. Tanto, peggio di così!
Flavio Vergani

0 commenti: