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Patrizia Testa rompe il silenzio e tramite la Prealpina puntualizza quanto è accaduto venerdì scorso nella stanza dei bottoni. Un intervento quanto mai utile per spazzare via ogni dubbio che si allinea perfettamente a quanto dichiarato da patron Vavassori a tale riguardo nella giornata di ieri.
Versione che si allinea anche a quanto a noi noto da fonte attendibile e diciamo questo non per attribuirci un merito, ma solo per dire che stavolta l'accusa di inattendibilità torna al mittente a passo di carica. E, per chiarire, questa volta il mittente non è Vavassori.


Patrizia testa sceglie di dire oggi  quello che, come scritto ieri, a nostro avviso si sarebbe potuto dire venerdì, evitando quel cocktail di informazioni contrastanti che hanno ubriacato la tifoseria, gettato ombre su alcuni e discredito su altri.


Ecco le parole di Patrizia Testa rilasciate alla "Prealpina":
Finora non ho parlato - sottolinea - perché dire una parola in più o in meno può andare a
compromettere l’esito di una trattativa: nel momento in cui tutto andrà a compimento
o se invece il tutto sarà azzerato, è mia intenzione parlare ai media insieme a Vavassori». A proposito dei contatti con l’attuale patron della Pro Patria, Patrizia Testa sottolinea: «Lo conosco da poco Vavassori ma non voglio che siano scritte sul suo conto cose non vere: per questo motivo è mia intenzione precisare che nessuno venerdì scorso nel pomeriggio è andato nello studio di un professionista e tantomeno che Vavassori si sia fatto attendere per quattro ore: non è andata così. Io stessa ho preso parte a un’altra manifestazione pubblica che si è svolta all’Itc Tosi: quindi non potevo certo essere nello studio di un professionista ». Preso atto della sottolineatura, ecco l’apertura: «Sono rimasta zitta in queste due settimane ma è stato corretto scrivere del mio interesse e di quello di altre persone per la città e per la Pro Patria.
Stanno trattando i commercialisti: si è scelto di fare una cosa fatta bene prima piuttosto che avere successivamente delle problematiche o delle discussioni "
Parole che fanno battere forte il cuore perché "si è scelto di fare una cosa fatta per bene..."e questa dichiarazione ha un valore immenso.Stanno trattando due professionisti stimati nel campo professionale, simpatici o antipatici non ci importa molto. Quello che importa è che lo facciano nel silenzio e poi, appena tutto sarà pronto, lo comunichino in maniera univoca e congiunta. Noi, nel frattempo facciamo il tifo, come abbiamo sempre fatto, affinché si arrivi alla vittoria finale per tutti. Perché fare i tifosi è il nostro  solo compito, per il resto ci sono i saggi, i dotti, i medici e i sapienti che faranno il resto.
Flavio Vergani

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