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Seppur manchi l’ufficialità sembrerebbe che l’allenatore della Pro Patria sarà Paolo Tommasoni, già a Busto nel settore giovanile. Con lui, ecco Alessandro Merlin, ex tigrotto, come direttore sportivo. Che tra l’altro ha recentemente procurato l’ingaggio all’ex Tigrotto Aldo Monza alla Novese.

Fin qui tutto normale. Meno normale è leggere che Stefano Ragazzoni che nel mondo del calcio ha rivestito ruoli di presidente, procuratore, direttore sportivo e procacciatore di sponsor in Sestrese, Derthona, Santhià e Vogherese e che dovrebbe essere, insieme al commercialista di Legnano Nazareno Tiburzi, il socio di Patrizia Testa nella nuova avventura societaria, dica che in caso di acquisizione della società da parte del suo gruppo la realtà tecnica muterebbe.

Ossia, Ragazzoni stesso sarebbe direttore della parte tecnica, mentre Alessandro Oliva ex Solbiasommese, sarebbe l’ allenatore.

Preoccupante in quanto sappiamo quanto incida sui risultati della squadra un ribaltone a stagione in corso. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle proprio lo scorso anno, quando a gennaio non si riuscì ad invertire la rotta della precedente gestione sportiva.

Non crediamo si lavori con tranquillità con il fiato sul collo e senza una tranquillità gestionale che possa essere proiettata sul medio lungo periodo.

Che il quadro tecnico non sia ancora ufficializzato e già si sentano possibili sostituti di chi non è nemmeno arrivato è davvero spiacevole.

Non vorremmo ripartire con le anomale normalità che hanno fatto franare la solita normalità che ci aveva fin qui garantito la Lega Pro.

Capiamo che chi comanda scelga i propri uomini, ma se si prospetta un cambio societario sul breve periodo ci sembra davvero pericoloso dover ripartire da zero dopo aver costruito l’ossatura della squadra.

A questo punto, l’impressione è che Vavassori inizi e termini l’anno con la sua presenza o con la sua collaborazione, non crediamo proprio che visto lo stile che da sempre ha avuto con i suoi collaboratori possa esporli ad un rischio del genere.

Flavio Vergani

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