Header


Per chi non fosse tifoso della Pro Patria e leggesse il nostro disappunto per la ormai certa riammissione in Lega Pro (che di bello in questo momento ha solo il secondo nome) ci prenderebbe giustamente per pazzi. Chi però conoscesse a fondo la nostra situazione capirebbe che il nostro malumore sarebbe più che giustificato.
Senza stare a fare un riassunto o tanti giri di parole in questa estate (e anche prima) abbiamo assistito ad una proprietà che per mesi ha promesso di volersene andare ma che poi, al momento e debito, davanti a delle persone serie con un’offerta e un progetto serio (che era richiesto come requisito per trattare) ha tirato indietro, per svariate ragioni, la mano provocando un risentimento da parte della tifoseria alla quale non è piaciuto tutto questo balletto (senza contare il risentimento accumulato negli anni). Da che parte sta la ragione lascio ad ognuno decidere alla propria coscienza.  In tutto ciò la quasi certa riammissione nella Lega Pro che più che una benedizione sembra una maledizione … perché?
Le ragioni sono sostanzialmente due; la prima riguarda una questione meramente sportiva (e che poi è la più importante), e cioè che non abbiamo una squadra nè per affrontare la Serie D né tantomeno per la Lega Pro! Inutile la finestra di mercato che verrebbe lasciata per completare la squadra; più che una finestra ci servirebbe un verandone! Secondo voi a questo punto i migliori giocatori non si sono già accasati? Non si rischierebbe di prendere solo dei rincalzi che non servirebbero a nulla? Certo, poi i miracoli esistono ma certamente non si può certo sperare sempre nell’intervento ultraterreno se i primi a non gettare le basi per il nostro destino siamo noi. Conviene quindi andare in una categoria (con tutti gli oneri del caso) dove la retrocessione sarebbe una chimera non così lontana o rimanere in una Serie D in cui potremmo tranquillamente gettare le basi per il futuro?Secondo: questa promozione non cercata non rischia di rimettere tutto in discussione circa la vendita della società? Non c’è il rischio che chi fino ad ora era interessato ad acquisire la Pro possa fare marcia indietro per svariati motivi?
Guardandola da ogni angolo questa promozione non sembrerebbe convenire proprio a nessuno (?) rischiando di complicare i progetti che si erano messi in piedi. A parte la nostra situazione è inconcepibile che le società vedano rivoluzionati i loro progetti da delle sentenze di tribunale … questo è l’ennesimo emblema del situazione incresciosa in cui si trova il nostro calcio.
Nella speranza che ogni nodo venga FINALMENTE sciolto … forza Pro!

ANDREA D’EMILIO

0 commenti: