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Zero certezze in casa Pro Patria arrivata all' 8 agosto senza una squadra formata, senza un ritiro effettuato e senza la certezza della categoria ove disputare il prossimo campionato.
La non iscrizione alla serie D comunicata dal patron era solo un'intenzione, la certezza dell'Eccellenza in caso di default si è rivelata un falso allarme, la Lega Pro che potrebbe essere offerta su un piatto d'argento ai tigrotti sembra non essere gradita dalla proprietà che "ha fatto sapere" che mai e poi mai si lascerebbe tentare dalla ghiotta occasione.
Il discorso non fa una piega se non che fa diventare incoerente quanto affermano i ruoli tecnici che stanno attendendo Ferragosto per capire che squadra costruire in base alla categoria.
Quale categoria se già si è detto che la Lega Pro non interessa? Intanto, nell'estate del "ha fatto sapere", ha parlato anche l'avvocato che ha difeso la Pro Patria dall'infamante accusa di aver concordato qualche partita dello scorso torneo. Lodi e gloria al bravo legale che ha sdoganato la società da qualsiasi responsabilità diretta con la banda Ulizio. Un capolavoro che non solo evita la retrocessione diretta dei tigrotti, ma apre le porte per la riammissione in Lega Pro. Peccato però che di questo non gliene può fregar di meno a nessuno. Va beh,  pazienza, perlomeno la parcella pagata al legale sarà giustificata dal fatto che ci ha garantito almeno la serie D.  Ma che dici, direbbe qualcuno.Manco per niente questa tesi è reale, infatti l'avvocato ha fatto sapere che se non si accetta l'invito della la Lega Pro per la riammissione non a titolo oneroso, la Pro Patria sarebbe collocata in Terza categoria. Domanda, scusate ma allora tutto questo capolavoro a cosa serve? Per andare in Terza categoria?
Ci riuscivamo da soli e senza spendere troppi soldi
Vavassori "ha fatto sapere" che persino Patrizia Testa non è interessata alla Lega Pro, Domanda: non poteva farlo sapere direttamente lei? Si è anche saputo che il gruppo Collovati non esiste. E chissenefrega, visto che qualsiasi gruppo esistente o meno non riesce in nessun modo a rilevare la società?
A questo punto è più importante trovare un gruppo uscente, piuttosto che uno entrante, visto che si parla molto, ma quando si tratta di scollarsi dalla sedia di via Cà Bianca sorgono mille problemi.
"Non vi iscrivo", "Non vi faccio riammettere", "Non vendo", adesso vogliamo togliere il "non" e "far sapere" che verbo si intende coniugare?
Non siamo stati nemmeno capaci di retrocedere in pace e trovarci nella categoria che ci aspetta di diritto? Non siamo nemmeno stati capaci di meritarci gratuitamente quello per cui Pordenone e Albinoleffe hanno pagato profumatamente per avere? Non siamo stati capaci nemmeno di ripartire dall'Eccellenza come il Varese che fino a poco tempo fa qualcuno citava come esempio di eccellenza gestionale?
Cosa ancora si vuole da questa Pro Patria? Cosa ancora manca per vincere il titolo dei più originali?
Un mio amico che da anni è missionario in Congo, a Natale e Pasqua mi manda un sms di auguri e chiede della Pro Patria visto che laggiù non ha modo di conoscere la realtà italiana. Da anni inizia i suoi sms così: " Come va la Pro Patria?Adesso che Vavassori è andato via chi c'è al suo posto"?
E, dopo aver saputo che tutto è uguale a prima la sua replica è sempre la stessa:"Mi sa che riesco prima io a diventare santo, che lui ad andare via".
Diego santo subito!
Flavio Vergani

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