Header


La Feralpi Salò centra la cinquina sulla ruota di Busto e sbanca lo Speroni. Il numero fortunato è l’83, ossia l’anno di nascita dei vari Caglioni, Ranellucci, Leonearduzzi, Greco e Bracaletti,risultati vincenti alla prima estrazione. La Pro Patria con i suoi 92, 93, 94 e persino 96 non può aspirare a competere in quanto i numeri del lotto arrivano solo fino a 90. Che gli ospiti avessero i numeri vincenti in mano lo si sapeva sin dalla vigilia, ma ci si aspettava un ambo, al massimo una terzina, mentre è arrivato un poker che fa sempre male. La Pro Patria ha avuto un’autonomia di circa 30 minuti, durante i quali si sono visti abbozzi di trame di gioco, poi la benzina è finita e impegno a parte non si sono viste altre qualità. Normale che una squadra formatasi solo in settimana possa incorrere in sconfitte pesanti, anche se in taluni  reparti forse manca qualità oltre che fiato da spendere. Gli occhi ce li hanno tutti, Collovati e Ragazzoni compresi, per cui nel caso il budget lo permettesse siamo certi che i due provvederanno ad ingaggiare qualche rinforzo, anche attingendo dal mercato degli svincolati. Nonostante la sconfitta i ragazzi sono usciti dal campo tra l’ovazione del pubblico che ha voluto sancire con i tigrotti un patto di vicinanza per tentare l’impresa salvezzea. Applausi, incoraggiamenti e tanto entusiasmo per questo nuovo corso della Pro Patria che dovrà vincere la sfida in campo e fuori con il coinvolgimento di tutta la città a sostegno del progetto biancoblù. Da segnalare in questa prima di campionato la forma approssimativa dello speaker Andrea statistiche caduto in un errore imperdonabile : ha confuso la Feralpì Salò con la Pro Sesto durante l’annuncio di una sostituzione. Che si cerchi anche per questo ruolo uno svincolato per prevenire  eventuali altri cali di forma di Andrea? Staremo a vedere.  Si replica mercoledì a Pavia, il tempo è davvero tiranno con questa Pro Patria. 
Flavio Vergani

0 commenti: