Header

Emiliano Nitti, presidente Pro Patria (foto Varesesport)
Ospite della trasmissione "BustoSport de Lunedì trasmessa da Radio BustoLive, Emiliano Nitti, presidente della Pro Patria dichiara che mister Marcello Montanari non arriverà alla Pro Patria. Queste le sue parole riportate da VareseSport: "Sicuramente non prenderemo Marcello Montanari. E non per le ragioni che sono state dette. Semplicemente, attraverso il suo legale, ci ha fatto pervenire una lettera dai toni minacciosi reclamando il premio salvezza in virtù del ripescaggio della squadra. Questa sarebbe la gente che ha a cuore la Pro Patria. Ma se devo fare la lista di chi ha avuto comportamenti simili, non finirei più…”.
Il Presidente dopo aver affrontato il tema torti arbitrali, fa chiarezza sul mercato : "Quanto al mercato, il messaggio è inequivocabile: “Siamo in 24. Non possiamo più operare. Bisognerà attendere gennaio. Con Michele Ferri non abbiamo mai parlato. Anch’io ho sentito questa voce: la smentisco assolutamente. La rosa è più che competitiva anche così”. Quindi, a chiudere la batteria degli arrivi, il carrarese Ivan Cacchioli: “Avevamo bisogno di un terzo portiere, ci servirà. Comunque il valore di La  
Gorga non è in discussione. E, in più, abbiamo il ’98 Demalija, anche se è in prestito dalla Reggiana”. Eh già, qualche aggancio granata è sempre d’attualità. Ma, tornando a Cacchioli, la tempistica del suo approdo allo “Speroni” è chiarita da Nitti senza troppi retroscena: “Abbiamo dovuto onorare un impegno preso da altri (Stefano Ragazzoni, ndr). Anche la parola data ha un valore”. Chi pensa che la rottura con l’ex Direttore dell’Area Tecnica abbia minato i rapporti con la minoranza societaria, sarebbe però fuori strada: “Con Patrizia Testa c’è sempre stata piena armonia”.
Tutta l'intervista su VareseSport : CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA SU VARESESPORT

 Flavio Vergani 

0 commenti: