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Chi ha detto che la Pro Patria perde sempre? Se la prima squadra ha stabilito un record negativo di otto sconfitte su otto i “cuccioli” di tigre invece dimostrano che il latte che gli stanno impartendo è di quelli genuini e di ottima qualità! E mi sembra giusto lodarli davanti a tutti e far sapere quello di bello che hanno fatto!

Le piccoli tigri infatti, nel weekend passato, si sono sbranati le piccole zebre delle Juventus con un secco tre a zero che non lascia appelli. Un ringraziamento a questi ragazzi che ci hanno dato, per ora, l’unica soddisfazione a tinte biancoblu (a livello sportivo) dall’inizio della stagione. Una menzione d’onore oltre a loro (visti anche i ritmi massacranti a cui queste nuove generazioni sono sottoposti tra scuola, sport ecc.) va anche ai genitori i quali, tra mille problemi, riescono a trovare, tra mille acrobazie, il tempo per far fare tutto ai propri figlioli. Questa vittoria fa pure ben sperare nella crescita del nostro settore giovanile, con l’auspicio che la Pro torni a sfornare campioni “fatti in casa” senza per forza rivolgersi alla concorrenza.

Se la legge della natura vuole che il carnivoro (la tigre) sbrani l’erbivoro (la zebra) speriamo che “i più grandi” della prima squadra traggano insegnamento sia da questa legge sia, per una volta, dai più piccoli, trasmettendo in campo tutti i propositi e la voglia di cui ci parlano. Forse la chiave per tornare a vincere sta proprio nella spensieratezza e dalla sola pura voglia di giocare che questi ragazzi hanno quando vanno in campo e che, forse, i professionisti hanno perso per seguire chimere e modelli che hanno a che fare più con vicende fuori dal campo che del campo stesso. Forse se ricordassero quella voglia di solo divertirsi con gli amici che avevano quando hanno iniziato potrebbero risolvere problemi che probabilmente hanno una soluzione più facile di quel che si pensa.

Forza Pro, forza tigrottini! (Nell’attesa di tornare a parlare delle imprese dei più grandi)

ANDREA D’EMILIO

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