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LA GORGA: 7
Si supera sulla punizione di Gasbarroni volando come un angelo fino sotto la traversa. Per il resto c'è quando serve senza sbavature.

POSSENTI: 6,5
Prestazione davvero positiva dell'ex Reggiana che sta crescendo sia a livello fisico, sia a livello tattico. Propositivo in fase offensiva e attento in difesa, nulla ha a che fare con il Possenti di inizio campionato.

DOUGLAS: 6+
Il ragazzo si difende bene nonostante dalla sue parti spesso appaiano ex grandi stelle del calcio nazionale che lo puntavano con fin troppa spavalderia. Lui non arretra di un centimetro e non si fa intimorire nemmeno da una ammonizione.

 PISANI: 6+
In ripresa dopo i turni precedenti nei quali era scesa in campo la sua fotocopia in bianco e nero, crediamo possa dare di più in tutti i sensi. Come leadership e come esperienza. Fa il suo, ma non appare ancora il Pisani dello scorso anno, un baluardo insuperabile.

FERRI: 7+
Il professore della fase difensiva sale in cattedra e insegna calcio. Il forte centravanti avversario Bruno capisce subito che non è giornata e rimanda ogni sogno di gloria.

ZARO: 7
L'allievo del professore non è da meno e sfodera una gara pressoché perfetta se non fosse per quel cross telefonato che poteva essere gestito diversamente. Che Giovanni subisca gli effetti positivi della vicinanza di Ferri è probabile, ma che sia solo quello il motivo delle sue performance ci sembra esagerato affermarlo. Mio nonno mi diceva che se uno "le un naranzù...lè un naranzù..."e mio nonno non sbagliava mai e credo che se fosse qui di Zaro direbbe che "chel fioue lì le drè migliurà...al ma piasi".

JIDAY: 6,5
Ecco il giocatore che ci aspettavamo. Elegante nella corsa e esperto al punto giusto. Nonostante l'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per lungo tempo non soffre il ritmo partita rimanendo lucido fino alla fine.

COPPOLA: 6,5
Così piccolo e fragile sulla carta diventa un leone in campo. Corre come un maratoneta con spirito tigrotto sacrificandosi ad un modulo che lo penalizza e non poco.

TAINO: 6,5
Un rottweiler! Gironzola per il centrocampo e appena mette nel radar un avversario lo insegue, lo pressa, lo azzanna. Forse prima della gara mangia persino un piatto d'aglio pur di far sentire il fiato all'avversario. Nel primo tempo accompagna l'azione offensiva con diligenza e grande volontà.

FILOMENO: 5,5
Che le punte siano chiamate a giocare da incontristi alti è un fatto innegabile che viene tenuto conto in sede di valutazione, ma certi movimenti e certi intuizioni una punta le deve comunque mostrare.

MONTINI: 5,5
Idem come sopra, il ragazzo corre e si sfianca in compiti di contenimento e non può avere la lucidità del killer, ma manca in soluzioni che un attaccante dovrebbe avere nel dna. Esempio attaccare il primo palo nell'occasione di Zaro, oppure difendere la palla con il corpo alla Serafini. La sintesi di mister Pala che dalla panchina gli gridava "con più rabbia Montini" spiega tutto e di più...non occorre aggiungere altro.

MISTER PALA: 6,5
Ripresenta lo schema a "a lucchetto" blindando la difesa a tripla mandata. Crediamo che la società abbia in mano il jolly per ottenere una sponsorizzazione da Collini vista l'esperienza in porte blindate del mister. Ripete quasi per scaramanzia la sceneggiata Filomeno di domenica scorsa cambiando l'attore e il cambio nei minuti di recupero. Insomma, trovato il copione della telenovela difensiva adesso dovrà studiare il finale  s sorpresa in attacco. Vince il  duello con l'allenatore avversario che non capisce subito che la Pro Patria in attacco è truccata come a Carnevale seppur sia quasi Natale lasciando tre difensori a marcire in attesa delle nostre punte che non di materializzeranno mai...o quasi

Flavio Vergani

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