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Un solo tiro(L)…..(di Simone Merlotti)

Come ogni partita, ci si aspetta che dalla nostra Pro Patria, grande cuore e grande  testa, ma dinnanzi a questa posizione troppo triste nella lega Pro, ci si aspettano anche dei punti. Ecco che oggi sbloccare ancora una volta la classifica anche a piccoli passi, come negli altri match, diventa davvero vitale.

Un clima freddo e i mercatini di Natale fanno da cornice ad un incontro affascinante che mette di fronte una formazione, quella di casa, reduce da 5 brillanti risultati utili, ma che non vince però dalla seconda giornata. Ci si aspetta quindi una compagine davvero agguerrita.

Dall’altra parte una ProPatria che passettin-passettino, ha cercato di uscire dal fango degli zero punti!

Come al solito mister Pala deve fare a meno di molti titolari. Perciò l’intervista con tono divertente, a Varese news, dove annuncia che “spero almeno in qualche autogol, visto che davanti la situazione è drammatica e poi senza Montini…”, fa capire come la pensa il nostro allenatore sulla possibilità di segnare in Alto Adige.

Pronti via solita partita “stagna” che vede la nostra Pro attenta in difesa, ma come detto sopra davvero sterile davanti. Il solito Filomeno messo davanti come unica punta, che però da solo crea ben poco. Ma nulla si può chiedere a questo ragazzo troppo isolato e troppo ben marcato da tre difensori di esperienza.

Qualche sortita e un solo cross, mal capito dal nostro attacco nei primi 20 minuti sono ben poca cosa.

A metà primo tempo dopo un pressing non troppo soffocante dei padroni di casa ecco un pasticcio…

Palla carambola sul braccio di Zaro, (forse non proprio volutamente)…..ma con un arbitro fiscale come Viotti di Tivoli, non c’è nulla da fare! (ricordiamo cartellini a go-go e stile duro per questi piccolo ma tosto fischietto).RIGORE!!

Rigore, che Lagorga intuisce ma non riesce a parare.

Qualche azione di contropiede del Sudtirol, che non arriva a buon fine e una sola azione nell’area avversaria dei tigrotti……più confusione che idee.

Poco altro da segnalare sino alla fine primo tempo.

All’uscita del campo Ferri sembra davvero incavolato….forse ripensa la rigore che per ora ci fa perdere ma non ci condanna.

Da segnare invece sul taccuino che al posto di Filomeno, entra il nostro nuovo tigrotto Capua.

Capua che prende il posto di Regno che ha rescisso consensualmente in settimana il proprio contratto. Ricordiamo poche presenze. (non di certo da far battere il cuore).

Nel secondo tempo un regalo di un difensore di casa ci regala un corner…Ferri, ne guadagna subito un altro…..

Una dormita della difesa ospite che prima rinvia male e poi lascia libero Marra, (appena entrato al posto di un evanescente Douglas) di ribadire in gol…GOL GOL GOL!!

Dopo quasi 800 minuti ecco un gol bustocco!

Il Sudtirol cerca di sbloccare ancora il risultato con dei cambi che dovrebbero rinvigorire la formazione bianco rossa.

La partita rimane su binari che vedono il Sudtirol che prova solo qualche tiro da fuori e poco altro. Una bella parata di Lagorga e un tiraccio alto, sono davvero ben poca cosa per una squadra che sembra davvero armata di tutto punto per far male alla nostra retroguardia.

La nostra squadra invece si difende con ordine e spazzando via la palla quando la pressione sembra davvero troppa da sopportare.

Verso il minuto 33 Lagorga si distende alla grande su un colpo di testa meraviglioso di Maritato, bomber di grande caratura. Meraviglioso colpo di testa, ma ancor più bella è stata la parata del nostro portierino.

Ferri ancora una volta si arrabbia per il regalo che la difesa stava dando all’avversario. “Non dobbiamo dormire ma stare attenti!” sembra dire il nostro CAPITAN IRON…

Mentre sbraita anche Pala dalla panchina, il nostro mister che di sedersi proprio non ha voglia, incita e redarguisce tutti senza distinzioni!

Mister Stroppa invece continua a cambiare, esce uno “spento” Girasole, per il giovane Spagnoli. Sarà un cambio purtroppo per noi determinante.

Con mestiere la ProPatria cerca di guadagnare minuti preziosi, che darebbero un punticino preziosissimo da aggiungere alla nostra classifica.

Ma come al solito ecco la beffa. Bassoli dopo la traversa del giovane Spagnoli, entrato di fresco, ribadisce in gol da vicino!!. A questo punto la poca insistenza in attacco dei padroni di casa viene comunque premiata.

Tre angoli ma nulla da fare per noi che a parte Ferri e davvero pochi altri, sembrano davvero scossi. Il gol subito fa davvero male.

Alla fine il mio titolo riassume il match. Un solo TIRO e un solo gol per i tigrotti, davvero poco per provare a portare a casa tre punti che alla fine non sono nemmeno uno!!

La difesa non sbanda troppo, quasi  sempre sul pezzo, ma il nostro sterile attacco e il centrocampo privo di idee la fanno da padrone in sul rettangolo di gioco.

A questo punte urge immediatamente un cambio di rotta. Se dietro,” puntellando”, siamo abbastanza determinati, il resto del team è davvero poca cosa per la categoria.

Per Natale spero arrivino persone di peso che ci salvino da una situazione davvero disastrosa.

Se ci fosse davvero un vero Babbo Natale, lo vorrei BINCOBLU e che al posto di doni e balocchi ci porti attaccanti e centrocampisti con i fiocchi!!

A parte le rime, la dirigenza ancora una volta è di fronte a scelte obbligate. Comprare!

Se oggi ci fossero stati giocatori di livello, (lasciando stare gli assenti giustificati), questo Sudtirol, lo avremmo sbranato. Ogni volta finisco gli articoli così, ma credo che molti la pensino come me:

Aspettiamo ansiosamente che gli infortunati di lusso rientrino presto, ma intanto la dirigenza pensi a togliere chi è di troppo per far posto a chi ha voglia di fare grande cose. Ma per cortesia acquistate gente giusta, soprattutto che abbia macinato chilometri in categorie blasonate!, non solo giovani promesse o semi sconosciuti arrivati chissà da dove!. Nel mondo dei non tesserati ci sono buoni nomi che farebbero risuscitare una tigre malata come la nostra senza troppi problemi! basta dare una seconda possibilità.

La stessa seconda possibilità data ad un certo Ferri, che è arrivato a Busto, non solo tra sorrisi e felicità, ma anche tra chi serbava su di lui molto scetticismo. Ci siamo divisi tra positivisti, e meno positivisti, che vedevano in lui un elemento sul viale del tramonto pronto a trascinarsi in campo per le ultime forze, di fine carriera.

Invece NO!  La sua seconda possibilità lo ha portato fino al ruolo di Intoccabile!.

Se ci fossero altri “vecchietti” così, ci sarebbero i fuochi d’artificio in campo!

Se non erro nelle migliori Pro viste negli ultimi tempi in rosa c’erano sempre molti ex stelle di serie A e B!

Un esempio.

Angelo Carbone, Tramezzani, Annoni, Caniato, Valtolina, Ambrosetti, Artico, Crandrina, Anania,Scienza, Manicone, Di Sarno,…ecc

Tutta gente che a fine carriera è stata accolta con qualche malumore. Molti di loro erano arrivati in sordina come se fossero venuti a tirar sera. Come i vecchi marinai saggi che raccontano la loro intensa vita alle giovani leve. Invece NO!

Quasi tutti loro hanno lasciato il segno. E come oggi lo sta facendo Ferri. Comprare gente entrata nei 30 non sarebbe un grattare il fondo del barile, ma anzi dare un pochino di esperienza in reparti dove ne serve tanta!!

E non dite che servono soldoni, perché molti di loro se hanno ancora voglia di giocare abbasserebbero le loro prestese….

Qualcuno la penserà diversamente, ma credo che se osserviamo le formazioni di ogni categoria, in ogni squadra ci siano 3.4 elementi con un passato glorioso.

Nel nuovo Varese c’è uno che di anni ne ha quasi 40 e in eccellenza sta stracciando tutti..un certo Mavillo Gheller, che anche in D o in lega Pro, credo non deluderebbe….

Alla fine non mi rimane da dire che:

…. Noi tifosi veri?...

…Noi comunque vada, arrivi chi arrivi……..saremo sempre fedeli alla ProPatria!

Noi, Non molleremo mai!
 
Simone Merlotti

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