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Rassegnarsi è una parola che non è nel mio personale vocabolario ma dopo la sconfitta di oggi è difficile essere ottimisti. La partita di oggi ha rispecchiato in pieno la nostra stagione; impalpabili in avanti, sfortuna con l’ennesimo palo, alcune scelte del mister sui cui ci sarebbe da discutere (Marchiori-Douglas su tutti) e l’immancabile errore arbitrale che grida per l’ennesima volta vendetta. Ma come sono sfortunati gli arbitri che dirigono la Pro Patria … sono sempre colti da incredibili sviste! Mi piacerebbe molto sentire chi poi l’anno scorso nella società bresciana gridava alla scandalo di giocarsi il play out con noi che eravamo immischiati nel calcio scommesse; sarei contento di vedere la stessa reazione per l’episodio accaduto oggi a loro favore.

Ad onor del vero comunque in campo non è che il Lumezzane abbia fatto molto per meritarsi questa vittoria ma gli episodi gli sono girati tutti a favore, un po’ per fortuna e leggerezza nostra un po’ per l’ennesimo fattore “a” (arbitro). Più che la Pro Patria però in campo c’era il “Pro Santana” l’unico che dall’inizio alla fine, a parer mio, ha combattuto su ogni palla; dispiace non vedere in quasi tutti gli altri dieci la stessa sua voglia.

Questa sconfitta, come il pareggio d’altronde, se non è la pietra definitiva messa sopra alla nostre flebili speranze di salvezza, poco ci manca; adesso sono d’accordo con chi da tempo reclama che in campo, vista ormai la situazione quasi compressa, scendano in campo i ragazzi delle nostre giovanili.

Da qui in avanti non è bello dire che si “tirerà a campare” ma purtroppo è quasi la triste realtà; solo la restituzione di tutti i punti tolti dalla penalizzazione potrebbero riaccendere una flebile speranza, con l’auspicio poi che quelli davanti tirino una frenata a gomme bloccate alla Lewis Hamilton.

Non ci resta che stringere i denti e sperare che questa ennesima stagione disgraziata finisca e che i demoni che ci accompagnano in questi anni tornino all’inferno. E come ha detto il direttore del Tigrottino Fazzari nel suo editoriale bisogna “ripartire dalle poche certezze che si hanno”.

La mia delusione si è in parte placata quando a fine partita sono andato al campo da gioco delle ragazze del Beata Giuliana Calcio le quale hanno inflitto un sonoro 4 a 2 al San Giorgio sul Legnano; perché quando una squadra di Busto batte una di Legnano è sempre un godimento da condividere con tutti. Grazie ragazze! Spero di aver rallegrato in parte anche voi come è successo a me.

Sempre forza Pro!

ANDREA D’EMILIO

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