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PRO PATRIA CONTRO LEGNANO... NEGLI ANNI
La squadra del FBC Legnan, nata a Legnano nel 1905, divenuta FBC Legnano nel 1913 e AC Legnano nel 1936, disputò nel 1906 un’amichevole con l’Aurora di Busto Arsizio su un campo sterrato ubicato non lontano da San Giorgio. Vinse l’Aurora per 2 a 1 con il basilare apporto dell’asso Attilio Tre Re e di alcuni bustesi provenienti dalla Ausonia Pro Gorla di Milano.
Nel 1919, alla ripresa dell’attività calcistica ferma dal 1915 per cause belliche, il Legnano venne ammesso al campionato di 1^ categoria (attuale serie A), vi rimase sino al 1926. Scese in 1^ Divisione, rientrò tra le prime della classe nell’estate 1928.
L
a Pro Patria et Libertate U.S.B. nata nel febbraio 1919 dalla fusione di Pro Patria et Libertate (fondata nel 1881), Aurora Busto, Victoria Busto, Unione Sport, Juventus fu ammessa al campionato di Promozione Lombarda. Ottenne la promozione in 1^ categoria nel 1920, vi rimase nella stagione successiva. Rientrò nella serie inferiore denominata 2^ Divisione, praticò buon calcio ma dovette attendere il 1927 per salire nella massima serie calcistica, denominata Divisione Nazionale, divenuta serie A dal 1929.
 
Le prima scintilla ufficiale tra Lilla e Tigrotti scoccò al “Pisacane” di Legnano il 28 ottobre 1928 (1 a 0 per i Lilla).
I Tigrotti resero la pariglia (2 a 1) al “Comunale” di Busto il 24 febbraio 1929.
Poi 98 scintille in A, B e più giù sino alla C2, oltre a Torneo Benefico Lombardo (1945) e Coppa Italia. Si annotano 40 vittorie biancoblù (con 113 gol all’attivo), 31 match pari, 27 gare favorevoli ai Lilla (89 gol).
 
La rivalità tra le due tifoserie è sempre stata accesa, la tensione ai massimi livelli, secondo un copione tramandato ai posteri sin dai tempi del Barbarossa.
Gli anziani, da entrambi le parti, consigliavano ai pinella di non ascoltare, sentire un bel niente e cambiare aria se cominciava a marcar male.
 
Ma è d’obbligo ricordare anche un segno di massima sportività tra Lilla e Tigrotti, a seguito dell'increscioso episodio avvenuto oltre settant’anni fa. Il 28 aprile 1945, nei pressi di Viggiù, furono arrestati due militi tedeschi e il comando partigiano assegnò l’incarico ad Antonio Turconi, portiere della Pro Patria e partigiano della Brigata Passerini, di trasferirli nella vicina Svizzera. Turconi era assistito da un partigiano ed un prete. Ad un posto di blocco l’auto venne fermata, partì accidentalmente un colpo di fucile che uccise all’istante Turconi.
 
Il Legnano si offrì di giocare due gare a memoria del defunto. Prevalse la Pro Patria che si aggiudicò la “ Coppa Antonio Turconi”.
Nel 1950 e nel 1954 le dirigenze di Busto e Legnano tentarono la fusione con la nascita di una nuova compagine dal nome “OLONIA”. Nonostante la promessa di costruire un nuovo stadio, proporre un organico altamente competitivo, le due tifoserie sentenziarono meglio in c, che con quelli lì e l’idea di una bella e nuova maglia azzurra con gli stemmi delle città di Legnano e Busto venne riposta nel cassetto.
 

 
Giorgio Giacomelli

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