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Una settimana scoppiettante. Punti persi a Bassano, punti recuperati in tribunale e un punto fermo , mister Pala mandato a casa.

Con queste premesse la ProPatria del nuovo (vecchio) allenatore Mastropasqua  scende a Piacenza per provare a trovare la prima vittoria del 2016.

Pro Piacenza e Pro patria , due Pro che vogliono restare nella lega Pro.

Scusate per il gioco di parole.(o la stupidaggine....) 

Tutti gli occhi sono puntati su questa ProPatria “anarchica”, che nonostante le parole del nuovo mister, sembra quasi  "autogestita" dai senatori bianco-blu. Anche se la cosa non dovesse comunque essere così,  la formazione sarebbe sempre la stessa. Sia gestita dal mister , sia autodeterminata dai “vecchietti” della Pro. I nomi sono perciò gli stessi che erano a disposizione di Pala. Come del resto non poteva che essere. Non abbiamo molto altro da mostrare di nuovo in campo!

Quindi a parte Lagorga out per problemi ad una spalla, al suo posto Demaljila, il resto è bene o male la stessa squadra vista le scorse settimana.

La partita inizia con le squadre che cercano con palle tese di arrivare in area. Nei primi minuti un pochino meglio la nostra Pro rispetto a quella padrona di casa.

Carrus, ex Bari e Bologna, sembra l’uomo in più per il ProPiacenza. Anche Rantier sembra davvero in forma. Per i Bustocchi, Santana e Marra assieme a Coppola, paiono i migliori, fino ad adesso.

Un 4-3-3 che vede Sampietro davanti alla difesa con Montini al centro dell’attacco.

Al decimo minuto Montini finisce in fuorigioco. Fino ad adesso un pochino troppo poco. Anche sugli spalti si rumoreggia, perché si faccia qualcosa in più.

I padroni di casa, che hanno affrontato quasi tutte le migliori squadre del girone,  iniziano con la nostra Pro, una serie di “partite più facili” con team di caratura meno alta. Da qui alla fine potrebbero davvero salvarsi senza problemi. Noi invece alterneremo squadre facili e difficili da qui alla fine della stagione.

Se oggi non usciamo con tre punti, Pala si! o Pala no!, la nostra retrocessione sarebbe davvero vicinissima!!!

Arrivati al ventesimo ancora nulla da segnalare. Sembra un pochettino messa meglio la ProPiacenza, con giocate più corali. Noi invece sempre meno palle a terra e più cross dalla difesa, direttamente verso le punte. Il solito vecchio gioco che vede Santana l’unico cardine da sfruttare per far ruotare il nostro gioco.

Solo qualche giorno della nuova gestione, di sicuro non possono  curare vecchi mali.

Anche il nuovo speaker di LPC sottolinea come una stagione così brutta non si era mai vista nella nostra lunga storia. Prendiamone anche noi atto, e andiamo avanti, altro non si può fare.

Non un brutto arbitraggio, ma qualche piccolissima decisione a nostro favore poteva anche fischiarla.  

Dopo minuti di nulla Alessandro del P.Piacenza prova il tiro della “domenica” e da fuori area (molto fuori area) fa secco Demaljila. Colpe del portiere?. Non saprei !di certo la sua posizione troppo spostata da una parte ha facilitato il gol all’angolino di Alessandro.

Le tigri sono adesso abbattute. Sembrano cercare la via del gol, più con tenacia e cuore che con il cervello. Nessuno fino ad adesso aveva meritato il vantaggio,  ma come sempre il calcio premia chi a volte osa di più.  ….E il tiro “pretenzioso” degli ospiti viene premiato.

Sampietro e Possenti cercano il passaggio filtrante per le punte, ma la difesa centrale dei padroni di casa non fa passare nulla, nei minuti successivi,  troppe volte viene usato questo metodo, e il risultato è stato sempre lo stesso….palla recuperata dai padroni di casa.

A questo punto io cercherei le fasce per ottenere il pareggio.

Il primo corner per noi, arriva quasi alla fine del primo tempo.

Cross di Santana e Gol di Montini segna il più classico dei gol di testa!!!!

Nessuno a marcarlo e RETEEEEEE: dietro di lui c’era pure Ferri a tentare l’inzuccata. Questo per dirvi che la difesa dei padroni di casa, si è dimenticata di marcare, ben due uomini!

Unica sbavatura del P.Piacenza, e noi l’abbiamo sfruttata moooolto bene.

I nostri, hanno rimesso in carreggiata la partita.

Finisce il primo tempo, con un uno a uno, che a questo punto è giustissimo. Due episodi e due gol, giusta parità. Anche se il Pro di casa ha giocato meglio, non posso dire che avrebbe meritato qualcosina di diverso.

Nel secondo tempo abbiamo ancora 45 minuti per cercare di portare a casa dei punti d’oro, ma che siano tre, perché un pareggio servirebbe a poco.

Sperando ad una ProPatria a trazione anteriore aspetto il secondo tempo. Vedere uno stadio gigantesco vuoto mi fa tristezza. Anche i fasti della città di Piacenza, un pochino come i nostri di Busto, si sono ridimensionati.  Anche per i rossi Emiliani sono finiti i tempi della serie A. Sia il Piacenza che il ProPiacenza, hanno uno stadio immenso e storico, che però a oggi serve a poco, visto dove militano le due compagini.

Penso che in Italia, di nobili decadute così c’è ne sono parecchie!!

Il secondo tempo inizia con un bel tiro di Rantier che dà l’illusione del gol. Per noi solo, un brivido sulla schiena.

Per dieci minuti le due Pro fanno un batti e ribatti con azioni a centrocampo, cercando passaggi filtranti per le rispettive punte.

La nostra squadra perde qualche palla facile che avrebbero prodotto qualche buona ripartenza.

Marra e Montini sono troppo frettolosi, nel provare a scattare sulle fasce. Palle sempre perse.

Santana vien ben imbrigliato dai padroni di casa…….per  lui stasera non c’è spazio!

Tutte e due i team sembrano patire le difese arcigne che non fanno le stesse sbavature del primo tempo.

Per passare bisognerebbe inventarci qualcosa…. Il pareggio per ora non ci basta  comunque.

Stranamente Matropasqua non cambia.  Al centro non c’è più quella lucidità di alcuni minuti fa.

Anche in attacco di palle non se ne toccano più. A questo punto rimescolerei qualcosa

Montini corre senza però non essere più freschissimo….

Forse mastro pasqua mi o CI ascolta, e cambia Taino per Capua. In mezzo non dovrebbe cambiare l’impostazione tattica.

Pochi tigrotti sembrano tenere bene la stanchezza, uno dei tanti è Sampietro, che sembra sempre molto attivo....anche Ferri e D'alessandro non se la cavano male a fiato.

Per i padroni di casa un pareggio non sarebbe comunque male, per noi come detto prima, non sarebbe davvero così prezioso.  Se ci provassimo con più convinzione potremmo anche segnare.

Il P.Piacenza non sembra così forte, ma le nostre azioni non sono lo stesso velleitarie. …anzi tutto scorre con calma, in certi momenti anche troppo. Sampietro  e Coppola cercano sempre il passaggio “furbetto” per Santana, ma i padroni di casa capiscono sempre tutto. Santana non sembra davvero possa fare molto, contro una marcatura davvero strettissima.

Cambio: Esce Marra per Vettraino. Per Marra una partita senza infamia ma senza comunque nessuna lode.

4-3-2-1, (credo)…. per Mastropasqua, che all’occorrenza diventa un 4-3-1-2 con Santana che ogni tanto fa la prima punta.

Qualche buona azione viene anche impostata, ma nessun tiro verso le porte. Che le due compagini abbiano più paura di perdere..... Che di vincere???

Gli errori di Santana e Rantier sono lo specchio di questo match. Se chi deve impostare non è in serata, il pareggio è quasi assicurato! Entra Vernocchi per un Montini zoppicante.

Per  le tigri di Busto non cambia nulla ancora a livello tattico. Tutte mezze punte e poche vere punte.

Ma questo  è la solita storia…….davanti ci manca sempre il “rapace” della situazione.

Qualche episodio strano nella nostra area, e rigori, almeno due, richiesti dai padroni di casa.

Qualche tocchetto c’è stato, ma nulla di più…tutto sembrerebbe normale.

Un bel tiro di Santana, ma il portiere di casa la doma senza troppi problemi.

La gara sembra scorrere verso un pareggio, che vale solo qual cosina in più, per la Pro di casa.

Mastropasqua grida alla “Pala”  di non sbagliare nulla e di provarci!!!

Un bel tiro di D’Alessandro da fuori impegna il portiere del pro Piacenza.

Sul calcio d’angolo nulla da segnalare.

Questa volta il corner non porta al gol.

Mancano 5 minuti alla fine quando i tutti i 6 cambi finiscono.

Su un buon contropiede Vernocchi e Vettriaino sprecano una ghiottissima occasione.

La nostra Pro, ha forse giocato un pochino meglio in questi 45 minuti, ma la nostra pochezza, mista alla nostra frettolosità, non ha dato i frutti sperati.

Anche negli ultimi secondi i tigrotti cercano l’assalto alla porta del P.Piacenza, ma sempre 1 a 1 rimane.

La grinta dei bianco-blu, è davvero buona, ma il risultato finisce così!

PAREGGIO!!!!

Sembra davvero un’altra occasione sprecata. Una vittoria che sembrava a portata di mano, visto che gli Emiliani, non sono sembrati così bravi come si temeva.

Finisce una delle tante partite-rammarico dei tigrotti. Tre punti persi?

Oggi dico di sì!...non è stato un match solo a nostro favore, ma se si fosse trattato di un  incontro di pugilato, hai punti avremmo vinto noi….per poco ma avremmo vinto noi!

Qualche tiro in più e qualche occasione sprecata, mi danno l’idea che oggi potevamo portare a Busto 3 punti d’oro. Non siamo stati FANTASMAGORICI, ma ci abbiamo provato. ..e nel secondo tempo anche di più!

Nonostante un punto ci dia coraggio, per vincere con l’Alessandria sabato prossimo, servirà ben altra partita.

Fuori gli artigli perché la matematica adesso quasi ci condanna!!!

ANCHE SE…Siamo a -11 possiamo almeno tentare!!!!!!!

Questo deve essere il nostro grido!!!! E la nostra convinzione!!!!

PROVARCI SEMPRE E OVUNQUE!!!

PS: mi scuso per l'errore sulla presenza di "ZARO" di settimana scorsa., non era voluto. Ho scritto Zaro invece che Pisani!.......svista di battitura non di Occhio!!!

Mi scuso ancora!!!

 

Simone Merlotti.

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