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Le dichiarazioni di mister Pala riportate da Giovanni Castiglioni su "Varese Sport sono ai limiti con la fantascienza, quelle di Sampietro semplicemente ridicole.
Mister Pala annuncia in pompa magna che da un mese a questa parte "siamo una squadra". Per cui, finalmente i tifosi che hanno sottoscritto l'abbonamento all'alba di febbraio iniziano a vedere una squadra e questa è la notizia del giorno. Curiosità, prima che cos' era la non squadra?
Punto due, peccato che proprio quando mister Pala ha avuto a disposizione una vera squadra ha perso tutte e quasi le partite. Faceva meglio quando aveva una non squadra. Prima pareggiava quasi sempre e una l'ha pure vinta, qui le ha prese da cani e porci. Per cui, forse dovrebbe farsi una domanda e darsi una risposta.
Invece , si complimenta con i ragazzi e con lo staff per la preparazione alle gara? Complimenti a tutti, bravi, peccato che si sia perso anche stavolta.

Insomma, è finita come quando l'ha preparata malissimo ( Renate), per cui per che cosa si dovrebbe esultare? Per l'ennesima sconfitta?
"Stiamo lavorando in silenzio", aggiunge il tecnico e anche questa è una notiziona. Speriamo che il lavoro porti frutto visto che la squadra è priva di schemi offensivi da sempre. Vedasi il Bassano per capire cosa si intende per movimenti sincroni, incroci, occupazione degli spazi e quant'altro utile per avvicinare la porta avversaria. 
Ma, il fatto che, seppur in silenzio, si stia lavorando consola enormemente. Con una squadra vera prima o poi chissà che il mister porti a casa la seconda vittoria del campionato. Tutto pronto per fare un corteo in centro a Busto per l'impresa.
Sul clima ostile meglio lasciar perdere. Mister Pala dovrebbe ringraziare i tifosi per aver sopportato fino ad oggi una situazione del genere senza che lo stesso sia stato messo sotto accusa. Mai successo a Busto che un filotto di sconfitte del genere non abbia come conseguenza la testa dell'allenatore.
Merito senza dubbio della testa, anzi della Testa, e non certamente dell'allenatore. Anzi, forse, sarebbe stato il caso di fare un passo indietro visti i risultati del 2016 e non lodare lo staff. Chi si loda si imbroda!
Giovani del vivaio non ancora pronti per la Lega Pro? Domanda: sarebbero pronti i Marra, i Guercilena o un certo Vernocchi Marco?
Pronti per che cosa poi? Perdere tutte le partite con i nostri giovani o con quelli misteriosamente arrivati a Busto cosa cambia? Probabilmente qualcosa cambia, eccome se cambia...ma è solo un'impressione...per cui meglio lasciar perdere. Certo è che le fette di salame sugli occhi non le ha nessuno...
Tema impermeabilità: certamente occorre essere impermeabili, viste le grandinate che piovono ogni domenica sulla Pro Patria, ma , a volte, meglio ripararsi dalla tempesta piuttosto che affrontarla senza nemmeno l'ombrello.
A Sampietro, invece, vorremmo chiedere se la gamba la ritroverà prima delle ferie estive per poter almeno farsi qualche nuotata a Riccione. L'unico obiettivo da qui alla fine sarebbe quello di dimostrare di essere quel fenomeno descritto dal presidente Nitti. Il resto è aria fritta.
 Non ce ne facciamo niente dei "ragionamenti partita per partita". Ragionate sulla possibilità di farvi  da parte lasciando spazio ai ragazzi delle giovanili, avete fallito e il tempo è abbondantemente terminato per le solite giustificazioni e sinceramente vedere la nostra maglia indossta da certi giocatori sta diventando nauseante.
Flavio Vergani

FONTE :WWW.VARESESPORT-COM

Abbiamo fatto bene entrambe le fasi. Peccato per la disattenzione sul gol. Posso dire che da almeno un mese siamo una squadra di calcio nonostante le numerose assenze. La gara è stata preparata bene e devo fare i complimenti ai ragazzi e allo staffi”. Il discorso non può che finire sulla contestazione e suoi derivati: “Stiamo lavorando in silenzio. Oggi il clima era ostile ma i ragazzi hanno saputo resistere alle difficoltà. L’accenno del comunicato sull’utilizzo dei giovani del vivaio biancoblu? Nella Berretti ci sono 4/5 ragazzi interessanti ma, in questo momento, non sono ancora pronti. Per il resto dobbiamo essere impermeabili a tutto e sulle vicende societarie non voglio esprimermi”. 
A chiudere Gianluca Sampietro, ritrovato quasi più come incontrista che come creatore di gioco: “Sono stato assente tanto. Devo ancora ritrovare la gamba. Il nostro obiettivo da qui alla fine? Dobbiamo ragionare partita per partita. Non possiamo permetterci di fare altro”. Sempre che il diavolo non ci metta ancora la coda. 

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