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Chi di Padova ferisce, di Padova perisce, questa potrebbe essere la frase che chiude un triste periodo iniziato con la non promozione in serie B per “merito”( le virgolette sono fortemente raccomandate)del Padova che fermò il sogno dei tigrotti di mister Lerda in quel 21 Giugno 2009 e che termina con la retrocessione in serie D dei tigrotti che presumibilmente sarà matematica a fine settimana.  Un ricorso della storia che ancora una volta vede coinvolti i patavini nel ruolo di affossatori finali dei sogni e delle speranze biancoblù.
L’altra volta la sconfitta ebbe demeriti che avevano radici fuori dal campo, questa volta i meriti sono sinonimo di demeriti. Si retrocede con pieno merito grazie ai demeriti di chi è venuto a Busto con l’idea di fare di tutto e di più  tranne quel che serviva per tentare una salvezza che era ampiamente a portata di mano. Se prima era un dubbio, il mercato di gennaio lo ha fatto diventare una certezza. Per cui, obiettivo centrato, eccoci in serie D.
Finalmente serie D, poi finalmente Patrizia Testa potrà guidare la società grazie alla maggioranza di quote che sta inseguendo e da lì si inizierà quella rinascita da troppo tempo inseguita, ma mai realizzata. E, finalmente, potrà terminare questo rassegnato silenzio dovuto ad una tifoseria anestetizzata. Tifoseria che dopo aver speso mille energie per contestare la precedente gestione societaria è rimasta senza fiato per contestare il 70% dell’attuale che ha potuto agire indisturbata per l’intero campionato, nonostante un bilancio sul campo e fuori perlomeno imbarazzante. In altri tempi il record negativo della Pro Patria avrebbe indispettito anche i preti, oggi il chissenefrega regna incontrastato. Disinteresse o rassegnazione? Speriamo nella seconda ipotesi, la prima sarebbe terrificante per il futuro.
Per non dimenticare: 
Pro Patria-Padova 1-2

PRO PATRIA
: Giambruno, Music, Barjie, Cristiano, Pisani, Urbano, Do Prado, Dalla Bona, Fofana, Correa, Toledo. All. Lerda. A disposizione. Anania, Polverini, Morello, Zappacosta, Melara, Migliorini, Mosciaro.
PADOVA: Cano, Petrassi, Di Venanzio, Cesar, Faisca, Pederzoli, Baccolo, Bovo, Varricchio, Patrascu, Di Nardo. All. Sabatini. A disposizione. Facchin, Bianchi, Falsini, Gentile, Rabito, Baù, Filippini.

Reti: 37'st e 40 st Di Nardo, 43' Urbano

ARBITRO: Nasca di Bari (Santuari - Fortarezza)

Note: Espulso Di Venanzio al 40'

Flavio Vergani

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